SIA15271 – Oggetto: Trasporto rifiuti. Verso un nuovo sistema di tracciabilit? dei rifiuti pericolosi (SISTRI).

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14 Ottobre 2015

Roma, 14 ottobre 2015

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Oggetto: Trasporto rifiuti. Verso un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi (SISTRI).

Com’è noto , in base alla legge 116/2014, il Ministero dell’Ambiente e la Consip hanno avviato, alla fine dello scorso mese di giugno, un bando di gara per nominare il nuovo concessionario del servizio informatico di tracciabilità dei rifiuti pericolosi (cd. SISTRI 2).

Il termine per la partecipazione al bando è scaduto il 5 agosto 2015 e sino ad oggi non è stata data alcuna evidenza pubblica ai soggetti che hanno partecipato alla gara.

Il giorno prima della menzionata scadenza, la Selex SpA (controllata di Finmeccanica), che ha gestito il SISTRI fin dalla sua istituzione, ha invece presentato ricorso al TAR del Lazio contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente che le ordina di restituire l’infrastruttura creata per gestire il SISTRI. Ragione del rifiuto: il mancato pagamento del corrispettivo dovutole dallo stesso Ministero per la gestione del SISTRI.

Si è quindi incardinata una controversia che difficilmente potrà essere risolta prima del 1° gennaio 2016, data dalla quale – secondo le norme di legge – dovrebbe partire un nuovo sistema informatico di tracciabilità e dovrebbero applicarsi le sanzioni previste  (dall’articolo 260bis, comma 3, del testo unico ambientale) per il mancato rispetto delle procedure previste dal citato sistema.

Per far luce su questa problematica, assumere notizie chiare e trasparenti sull’operato della Pubblica Amministrazione e soprattutto per poter informare adeguatamente le imprese del settore, su quanto avverrà a partire dal prossimo gennaio, RETE Imprese Italia ha scritto al Ministro Galletti il 7 ottobre 2015, ritenendo necessario che laddove l’avvio del nuovo sistema dovesse tardare, “si provveda a sospendere il pagamento dei contributi tuttora previsti a carico delle imprese per la partecipazione al SISTRI, del tutto ingiustificati in assenza del corrispondente servizio, nonché a confermare, anche per il 2016, la sospensione dell’intero impianto sanzionatorio del SISTRI incluso il mantenimento del regime cartaceo.”

Si allega lettera di RETE Imprese e si fa riserva di comunicare gli sviluppi della situazione.

Cordiali saluti.

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Lettera al Ministro