
ASS15133 – Oggetto: Contributi agli investimenti anni 2013, 2014 e 2015. Punto della situazione.
6 Maggio 2015
EUR15135 – Modifiche alla direttiva 96/53/CE sui pesi e le dimensioni dei veicoli pesanti. Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
7 Maggio 2015Roma, 7 maggio 2015
SIA15134
MQ
Oggetto: Trasporto rifiuti. Risposte alla consultazione pubblica sul SISTRI. Risoluzioni e interpellanze della maggioranza politica.
Conftrasporto ha risposto alla consultazione pubblica, indetta dal Ministero dell’Ambiente e gestita dalla Consip, sull’evoluzione del sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Unica, tra le Associazioni degli autotrasportatori, a battersi da sempre affinché il SISTRI venga completamente rivisto in modo da essere semplice, funzionale, efficace e soprattutto poco costoso per le imprese che lo devono utilizzare, Conftrasporto ha riconfermato pienamente tutte le proposte già avanzate sin dal 2011 e da ultimo indirizzate al Ministero, congiuntamente a Confcommercio e Rete Imprese Italia, il 25 marzo scorso.
Si riportano quindi le risposte fornite e le proposte avanzate, confidando che le stesse siano poste a base del prossimo bando di gara per la gestione del nuovo sistema, che com’è noto entro il 30 giugno 2015 dovrà essere emanato in forza della legge 116/2014.
Con l’occasione si fa presente che anche diversi parlamentari della maggioranza si sono nuovamente sensibilizzati e mossi sulle problematiche del SISTRI.
Da un lato Chiara Braga, deputata e responsabile ambiente del Partito Democratico, ha depositato un’interrogazione sul Sistri con la quale ha ribadito ai Ministri competenti “la richiesta di valutare l’opportunità di sospendere non solo l’operatività del Sistri ma anche il pagamento dei contributi annuali ed il relativo regime sanzionatorio, attraverso l’abrogazione delle modifiche al D.lgs. 152/2006 introdotte dai diversi provvedimenti che hanno riguardato il Sistri, mantenendo in essere il regime cartaceo nel periodo necessario a garantire la tracciabilità dei rifiuti in attesa della definizione di un nuovo sistema informatico o introducendo immediatamente l’obbligo della compilazione telematica del Mud da parte dei gestori e dei produttori”.
Dall’altro, i deputati PD Carrescia, Donati, Dallai, Sanna, Zardini, Manzi, Senaldi, Coppola e Realacci (quest’ultimo Presidente della Commissione Ambiente della Camera) hanno presentato il 4 maggio scorso una risoluzione in Commissione per impegnare il Governo:
– ad adottare gli atti necessari a sospendere dal 1o gennaio 2016 lobbligo di adesione al SISTRI fino alla piena operatività, previo collaudo con esito positivo, di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti realizzato dal concessionario che risulterà vincitore della gara che sarà indetta dalla CONSIP spa, finalizzato a semplificare effettivamente le procedure e che dovrà essere sostenibile per le imprese ed efficace per i controlli;
– a prevedere nella Convenzione di incarico a CONSIP spa che questultima tenga in debito conto delle proposte presentate il 25 marzo 2015 da Rete Imprese Italia per un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti;
– a prevedere che CONSIP spa coinvolga nella fase di elaborazione del Bando di gara e poi nella fase del collaudo operativo le associazioni di categoria presenti nel già costituito tavolo tecnico di monitoraggio e concertazione del SISTRI.
Si riporta copia di quest’ultima risoluzione
Cordiali saluti
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