
Sicilia sempre pi? “isolata” nei trasporti, dopo la frana in autostrada il Governo intervenga
13 Aprile 2015
FIS15117 – Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (Spesometro). Anno 2014.
13 Aprile 2015Roma, 13 aprile 2015
SIA15116
MQ
Oggetto: Trasporto rifiuti. Versamento diritti d’iscrizione all’albo gestori ambientali e al SISTRI.
Si rammenta che entro il prossimo 30 aprile 2015 le imprese che svolgono servizi di trasporto dei rifiuti devono effettuare il versamento dei diritti d’iscrizione all’albo dei gestori ambientali, in base alla categoria e alla classe per cui sono iscritte, mentre quelle che trasportano in particolare i rifiuti pericolosi devono pagare anche la quota 2015 di iscrizione al SISTRI.
DIRITTO D’ISCRIZIONE ALL’ALBO GESTORI
Entro il 30 aprile 2015 le imprese iscritte all’Albo dei Gestori ambientali dovranno corrispondere il diritto annuale d’iscrizione, mediante versamento alla relativa Sezione regionale ove sono iscritte, in base all’articolo 24 del nuovo DM 120/2014 (nuovo regolamento albo gestori) ed ai seguenti import, che sono cambiati rispetto allo scorso anno, indicati in funzione della tipologia d’iscrizione:
ISCRIZIONI AI SENSI DELL’ART. 212 COMMA 8 D.LGS. 152/2006 (categoria 2bis e 3bis)
importo euro 50,00:
– categoria 2-bis: produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di
raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152)
– categoria 3-bis: distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed
elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65;
ISCRIZIONI ALTRE CATEGORIE DEL D.M. 120/1998
• Suddivisi per categorie e relative classi:
|
Categorie 1 (trasporti urbani) |
||
| Popolazione servita | Importi | |
| a | Superiore o uguale a 500.000 abitanti | Euro 1.800 |
| b | Inferiore a 500.000 abitanti e superiore o uguale a 100.000 abitanti | Euro 1.300 |
| c | Inferiore a 100.000 abitanti e superiore o uguale a 50.000 abitanti | Euro 1.000 |
| d | Inferiore a 50.000 abitanti e superiore o uguale a 20.000 abitanti | Euro 750 |
| e | Inferiore a 20.000 abitanti e superiore o uguale a 5.000 abitanti | Euro 350 |
| f | Inferiore a 5.000 abitanti | Euro 150 |
|
Categorie 4 (trasporti speciali), 5 (trasporti pericolosi), 7 (operatori logistici) e 8 (intermediari e commercianti) |
||
| Classe | Tonnellate annue di rifiuti trattati | Importi |
| a | Superiore o uguale a 200.000 tonnellate | Euro 1.800 |
| b | Superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate | Euro 1.300 |
| c | Superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate | Euro 1.000 |
| d | Superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate | Euro 750 |
| e | Superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate | Euro 350 |
| f | Inferiore a 3.000 tonnellate | Euro 150 |
|
Categorie 9 (bonifica dei siti) e 10 (bonifica dei beni contenenti amianto) |
||
| Classe | Lavoratori cantierabili | Importi |
| a | Oltre euro 9 milioni | Euro 3.100 |
| b | Fino a euro 9 milioni | Euro 2.050 |
| c | Fino a euro 2,5 milioni | Euro 1.300 |
| d | Fino a euro 1 milione | Euro 650 |
| e | Fino a euro 200mila | Euro 300 |
CONTRIBUTO AL SISTRI 2015
Relativamente a questo contributo si ricorda che, in forza dell’art. 7, del DM 18.02.2011, esso va versato entro il 30 aprile di ciascun anno per l’iscrizione dell’anno in corso, da parte delle sole imprese che svolgono il trasporto dei rifiuti pericolosi (in quanto quelle che trasportano rifiuti speciali non pericolosi sono state esentate dal SISTRI e dai relativi contributi, con DM Ambiente 24 aprile 2014 emanato ai sensi della legge 125 del 2013).
Gli importi dei contributi variano in funzione delle black-box possedute da ciascuna impresa iscritta, secondo la tabella già allegata al DM 17.12.2009 e qui riporta in copia.
Nonostante sulla questione “contributi al SISTRI” vi sia una controversia aperta con il Ministero dell’Ambiente (per cui i contributi 2010 e 2011 sono oggetto di un’ipotesi di restituzione da parte del Ministero; i contributi 2012 e 2013 sono stati – e rimangono – sospesi nel pagamento; per quello del 2014 è scattato solo il 1° aprile 2015 la possibilità di applicare le sanzioni per mancato pagamento), si evidenzia che il loro mancato pagamento alla scadenza espone le imprese inadempienti alla pesante sanzione amministrativa (di importo pari a 15.500 euro) prevista dall’articolo 260-bis, comma 2 del testo unico ambientale (D. Lgv. 152/2006). Ciò anche se la scrivente Confederazione sta protestando, da sola e con Rete Imprese Italia, in quanto non si ritiene legittimo chiedere alle imprese il versamento di un contributo ad un sistema,il Sistri, che non sta funzionando e che entro la fine del corrente anno verrà cambiato (come previsto dalla legge 116 del 2014).
Si riporta tabella con importi contributi al Sistri.
Cordiali saluti.
Scarica il PDF :


