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2 Settembre 2014
LE NEWS DAL MONDO ECONOMICO
2 Settembre 2014Roma, 2 settembre 2014
SIA14276
MQ
Oggetto: Trasporto rifiuti. SISTRI. Proroga del contratto con la Selex al 31 dicembre 2015 ed altre possibili semplificazioni.
Nonostante tutto il mondo imprenditoriale continui a richiedere la modifica radicale del sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi (SISTRI), così come impostato e gestito dalla Selex Se.Ma. Spa, e la stessa Selex abbia scritto al Ministro Galetti manifestando la volontà, alla scadenza naturale del contratto il 30 novembre prossimo, di non proseguire con gestione dello stesso, nonostante poi l’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici lo abbia definito come appalto illegittimo (deliberazione 10 del 10 aprile 2014), il Parlamento, nel convertire in decreto legge “Competitivtà” del Governo Renzi, ha invece disposto che il SISTRI continuerà ad esistere secondo la gestione Selex sino al 31 dicembre 2015.
E’ quanto prevede l’articolo 14, comma 2-bis, della legge 11 agosto 2014, n. 116, il quale espressamente prevede che: “il termine finale di efficacia del contratto, come modificato ai sensi del comma 9 (dell’art. 11 della legge 125/2013, cioè quello tra Ministero Ambiente e Selex – ndr.) è stabilito al 31 dicembre 2015”.
In base a tale disposizione, il SISTRI non verrà soppresso (cosa richiesta in particolare dalla nostra Confederazione con sondaggio tra i propri iscritti, presente in chiaro sul proprio sito e che si invitano comunque le aziende ad effettuare) ma continuerà invece ad esistere non solo per il corrente anno 2014, ma anche per il prossimo, e alla Selex verrà “garantito l’indennizzo ei costi di produzione consuntivati sino al 31.1.2015”.
La disposizione in esame prevede peraltro che entro il 30 giugno 2015 il Ministero dell’Ambiente avvii una gara pubblica per l’affidamento del servizio di gestione del SISTRI per gli anni successivi (“nel rispetto delle norme sui contrati pubblici, di quelle comunitarie, nonché dei principi di economicità, semplificazione, interoperabilità tra i sistemi informatici e costante aggiornamento tecnologico”).
Quanto alle semplificazioni che già da molto tempo sono contenute nelle norme riguardanti il SISTRI, si evidenzia solo che:
a) Il comma 2 dell’articolo 14 della legge 116/2014 prevede che entro 60 giorni (si reputa dalla legge stessa, piuttosto che dal decreto legge iniziale, altrimenti il termine sarebbe già infruttuosamente decorso) il SISTRI è semplificato in via prioritaria, con l’applicazione dell’interoperabilità e la sostituzione dei dispositivi token USB (ciò dovrebbe evitare i problemi legati all’uso di tali “chiavette” da parte degli autisti e tutte le questioni relative al loro inserimento in vari computer);
b) entro il 31 dicembre 2014 (e non il 3 marzo scorso) si potranno apportare quelle ottimizzazioni al SISTRI, già previste dal comma 8, dell’articolo 11 della legge 125/2013 (comma 2-bis, lett.a, art. 14, legge 116/2014);
c) il Ministero dell’Ambiente potrà anche – previa valutazione di congruità dell’Agenzia Italia digitale – pagare gli ulteriori costi di produzione consuntivati dalla Selex, fino alla concorrenza delle entrate derivanti dal pagamento dei diritti annuali di iscrizione al SISTRI dovuti dalle imprese (comma 2.bis, lett. c) art. 14, legge 116/2014);
d) entro il 20 ottobre 2014, il SISTRI sarà interconnesso con il Corpo forestale dello Stato, al fine di intensificare l’azione di contrasto alle attività illecite nella gestione dei rifiuti, con particolare riferimento al territorio campano (art. 10, comma 6-septies, legge 116/20014.
Sono tutte norme che mostrano di non comprendere lo stato reale della tracciabilità dei rifiuti (che è ancora cartaceo, stante la vigenza del doppio binario previsto sino alla fine del corrente anno) e che non garantiscono affatto una semplificazione del sistema e una sua minor onerosità per le imprese.
Dette norme verranno comunque al nodo con l’inizio del prossimo anno, quando scatteranno le forte sanzioni amministrative previste per chi non userà il SISTRI.
Gli articoli 10 e 14 della legge 116/2014 (nel testo coordinato della gazzetta ufficiale) sono disponibili nel link sotto indicato
Cordiali saluti
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