
Viabilità. Monte Bianco
10 Giugno 2010
Si riapre il confronto sull’Ecopass di Messina
11 Giugno 2010La disdetta dell’incontro con il sindaco di Messina previsto per oggi 11 giugno 2010, e che era stato concordato con il Sottosegretario ai trasporti, ha restituito un segnale negativo agli autotrasportatori interessati dalla questione Ecopass, ossia il ticket per l’accesso alla città siciliana di auto e veicoli industriali di recente attivazione. Una situazione di criticità che è stata fortemente testimoniata dalla FAI Conftrasporto all’Amministrazione messinese.
E’ di qualche ora fa, la notizia che l’intervento di sollecito per l’organizzazione di un nuovo incontro è andata a buon fine. La convocazione a firma del Sindaco On. Giuseppe Buzzanca è per il prossimo 21 giugno 2010 – ore 9.30 presso il Municipio di Messina.
“ La Fai Conftrasporto è sempre stata pronta e disponibile al dialogo – ha dichiarato Pasquale Russo Segretario Generale della Confederazione – per risolvere la questione dell’Ecopass ed ha tra l’altro sollecitato la sospensione dell’azione sindacale prevista per il prossimo 17 giugno. Era indispensabile però che prima di quella data arrivasse una nuova convocazione per verificare l’esistenza delle condizioni per risolvere positivamente il problema dell’attraversamento della Città di Messina. Era evidente che di fronte alla eventuale mancanza di disponibilità ad incontrare le organizzazioni del trasporto siciliano, la Fai avrebbe valutato la possibilità di assumere, in accordo con tutte le altre associazioni, le necessarie azioni di tutela degli interessi delle imprese di trasporto.”
“Adesso è necessario trovare, nella maniera più condivisa possibile, tutte quelle soluzioni che non penalizzino le imprese di trasporto e l’economia della Sicilia – ha proseguito Russo. La categoria è pronta a fare la sua parte a condizione che anche tutti gli altri soggetti interessati siano disponibili a concorrere alla risoluzione della questione Ecopass. La Fai Conftrasporto inoltre, apprezza la disponibilità mostrata da chi aveva proclamato il fermo generale dei servizi di trasporto regionale e che, invece, ha deciso nella giusta ottica unitaria delle associazioni, di aspettare l’esito dell’ incontro con l’amministrazione comunale per assumere le decisioni conseguenti.”


