Si chiude un altro anno di intenso lavoro di rappresentanza sindacale

Approvata proroga delle norme di accesso al mercato e sbloccati gli aiuti al combinato treno-tir

30 Dicembre 2004

Accordo Container siglato nella giornata del 20 dicembre 2004

7 Gennaio 2005

Approvata proroga delle norme di accesso al mercato e sbloccati gli aiuti al combinato treno-tir

30 Dicembre 2004

Accordo Container siglato nella giornata del 20 dicembre 2004

7 Gennaio 2005

Cari Colleghi

anche il 2004 sta per essere archiviato: è stato un anno duro che ha visto le nostre imprese combattere su diversi fronti per superare la crisi che coinvolge l’economia italiana in generale e quella del nostro settore in particolare.

Aumento del costo del gasolio, apertura del cabotaggio terrestre a nuovi stati, calo della domanda di trasporto direttemene collegato alla crisi dell’industria, hanno reso particolarmente grave la crisi delle nostre imprese, impossibilitate ad adeguare le tariffe di trasporto all’incremento dei costi.

Come spesso accade in questi casi, taluni hanno ritenuto di addossare alle associazioni di categoria la responsabilità di non avere saputo esercitare con la necessaria energia adeguate pressioni sul nostro governo, per ottenere interventi idonei alla soluzione di questi problemi.

La ricerca del “capro espiatorio” quando le cose vanno male è una reazione istintiva di tutti coloro che si trovano a dovere affrontare delle avversità; è comprensibile ma, purtroppo, le cose non stanno così: altrimenti sarebbe facile rimediare.

Occorre guardare in faccia la situazione: il divieto di aiuti di Stato alle imprese sancito dai trattati istitutivi dell’Unione Europea, il passaggio di molti poteri già appannaggio dei singoli Stati membri alle Istituzioni Comunitarie, hanno reso inutili forti azioni di protesta, quale il fermo dei servizi di trasporto costoso anche per chi lo esercita. La prospettiva sarebbe stata quella di non ottenere nulla di più di quanto ci è stato concesso o, peggio, di vederci chiedere, su ordine di Bruxelles, la restituzione con gli interessi di quanto da noi ottenuto.

Tuttavia, nonostante la non certo rosea situazione della finanza pubblica, molte cose, come dimostra l’ultimo accordo sottoscritto a Palazzo Chigi, ci sono state concesse o mantenute, proprio mentre per altri settori, il Governo ha operato tagli non indifferenti.

Per quanto riguarda la Conftrasporto ed i suoi dirigenti, posso assicurare che non ci siamo limitati ad esercitare le dovute pressioni sul nostro Governo, ma abbiamo iniziato anche un dialogo con le associazioni degli altri Paesi dell’UE, nel tentativo di sviluppare una politica comune nei confronti delle Istituzioni Comunitarie.

Ormai, la politica dei trasporti si fa a Bruxelles e, di conseguenza, se vogliamo ottenere risultati concreti, dobbiamo muoverci nei confronti della Commissione e del Parlamento Europeo che sta assumendo sempre maggiori poteri. Occorre tuttavia, avere una forza sufficiente per essere ascoltati. E’ pertanto importante crescere a livello nazionale, e cercare alleanze, anche su singoli problemi, a livello internazionale: in tale senso ci stiamo muovendo ed intendiamo muoverci per il futuro.

Desidero ringraziare per la fattiva collaborazione ed i preziosi consigli gli amici del Comitato Esecutivo e del Comitato di Presidenza di Conftrasporto e le associazioni aderenti alla nostra Confederazione per l’appoggio datoci.

A tutti Voi ed ai Vostri cari vadano i miei più affettuosi auguri di Buon Natale e di un felice 2005 che veda l’autotrasporto italiano uscire dall’attuale tunnel; per quanto riguarda Conftrasporto vi garantisco che farà di tutto per ottenere un tale risultato.Conto sul contributo e l’appoggio di tutti voi.

Francesco Colucci

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto