

Con piacere vediamo che il ministro dell’In terno condivide la proposta e la fa sua, anche se sembra voler limitare la misura alle sostanze stupefacenti scordandosi che l’alcool ha forse effetti ancora pi? devastanti. Non ? difficile comprendere come la tolleranza zero sulle sostanze alcoliche rischi di risultare altamente impopolare, soprattutto in alcune zone del nord in testa alla graduatoria dei consumi di vino, birra e superalcolici, zone da sempre grande bacino di voti, ma le possibili conseguenze negative in termini di consenso elettorale non devono far dimenticare neppure per un solo istante che la vita non ha prezzo e va difesa strenuamente.