Russo:”L’Antitrust dice il falso, ed è anche una bugia sospetta”

Approvato nel Consiglio dei Ministri odierno il decreto legge che ha recepito il contenuto dell’accordo di giugno 2010

16 Luglio 2010

Russo:”L’Antitrust dice il falso, ed è anche una bugia sospetta”

16 Luglio 2010

Approvato nel Consiglio dei Ministri odierno il decreto legge che ha recepito il contenuto dell’accordo di giugno 2010

16 Luglio 2010

Russo:”L’Antitrust dice il falso, ed è anche una bugia sospetta”

16 Luglio 2010

“La posizione dell’Antitrust è sbagliata, sia nella forma sia nella sostanza. È assolutamente falso che il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri vada a limitare in qualche modo la libera concorrenza tra le parti: in realtà il principio normativo sul quale si basa il nuovo decreto legge è quello dell’incontro fra la domanda e l’offerta del mercato”.

Usa parole chiare, perfino dure, il segretario nazionale di Conftrasporto Pasquale Russo per commentare le dichiarazioni dell’Antitrust arrivate proprio all’immediata vigilia della riunione del Consiglio dei Ministri.

E anche sulla “tempestività” delle dichiarazioni,  addirittura “sospetta”, Pasquale Russo affonda i colpi: “verrebbe da pensare che l’intervento dell’Antitrust, arrivato con incredibile puntualità, sia stato suggerito da quell’unica associazione della committenza che si è sempre rifiutata di discutere su norme che non hanno alcun impatto sulla libera concorrenza, ma che invece servono esclusivamente a garantire una maggiore sicurezza e una maggiore responsabilità di tutti i soggetti della filiera. Se e vero che a pensar male si fa peccato ma che spesso ci s’indovina”, conclude Pasquale Russo, “farebbero bene i signori dell’Antitrust a non seguire le intenzioni di quel mondo che sta inseguendo solo una deresponsabilizzazione, alla ricerca solo del proprio beneficio”.

*** – ***

ANTITRUST:NO TARIFFE MINIME AUTOTRASPORTO,LIMITE CONCORRENZA

(ANSA) – ROMA, 16 LUG – L’Antitrust boccia le tariffe minime nel settore dell’autotrasporto, perche’ restrittive della concorrenza. E’ quanto emerge dalla segnalazione inviata dall’Autorita’ a Governo e Parlamento, alla luce degli emendamenti votati al Senato ma esclusi dal maxiemendamento e in vista del Consiglio dei Ministri di oggi, che ha all’ordine del giorno un decreto legge sull’autotrasporto.
Secondo il Garante, accordi di settore che individuino ”costi minimi di esercizio” nell’autotrasporto si traducono in tariffe minime che, anziche’ garantire il soddisfacimento di standard qualitativi e di sicurezza del servizio, assicurano condizioni di redditivita’ anche a coloro che offrono un servizio inefficiente e di bassa qualita’.

L’Antitrust sottolinea inoltre che l’esigenza di garantire il rispetto dei parametri di sicurezza puo’ essere comunque soddisfatta attraverso misure piu’ coerenti con i principi della concorrenza: l’esercizio dei poteri di controllo e sanzionatori che la legge attribuisce alle amministrazioni pubbliche competenti, eventualmente rafforzato, consente infatti di rispettare gli standard qualitativi minimi e l’osservanza della normativa in materia di lavoro e di previdenza, senza la necessita’ di introdurre restrizioni concorrenziali finalizzate unicamente alla protezione dei livelli di reddito dei vettori.
Analoghe perplessita’ suscita l’eventualita’, prevista dagli emendamenti, in base alla quale, laddove gli accordi volontari non fossero perfezionati entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della nuova disposizione, i ”costi minimi di esercizio” sarebbero comunque determinati dal legislatore.(ANSA).