Russo (Segretario Gen. Unatras) “Non basta elencare i titoli delle questioni che si è disponibili ad affrontare…”

Istituzione ed avvio del SISTRI

4 Maggio 2010

Russo (Segretario Gen. Unatras) “Non basta elencare i titoli delle questioni che si è disponibili ad affrontare…”

4 Maggio 2010

Istituzione ed avvio del SISTRI

4 Maggio 2010

Russo (Segretario Gen. Unatras) “Non basta elencare i titoli delle questioni che si è disponibili ad affrontare…”

4 Maggio 2010

Egregio Direttore,

ho avuto occasione di leggere, nell’edizione di oggi (martedì 4 maggio), l’intervento del dottor Cesare Trevisani, vice presidente di Confindustria per Infrastrutture, Logistica e Mobilità, in merito al tavolo dell’autotrasporto. Condivido due delle tante considerazioni fatte da Trevisani.  

La prima: “l’autotrasporto merci è un settore economico importante per l’economia del Paese, visto che il 90 per cento delle merci nei trasporti terrestri si muove su gomma”. Credo che questa valutazione oggettiva del ruolo economico dell’autotrasporto nel nostro Paese meriterebbe un atteggiamento consequenziale da parte di un’importante organizzazione di rappresentanza  qual è Confindustria: infatti non è  un comportamento coerente rifiutare le proposte  avanzate dalle associazioni dell’autotrasporto che vanno nella direzione di consolidare un sistema di relazioni commerciali tra trasporto merci e committenza industriale, proposte basate, è bene sottolinearlo, sul rispetto della sicurezza, per permettere alle aziende di poter ispirare la propria attività ai valori della qualità e della professionalità dei servizi. 

La seconda considerazione: “un tavolo di confronto promosso e condotto ha un significato politico ed economico rilevante”. La richiesta più importante che fa l’autotrasporto è proprio quella di definire un modello di confronto, attraverso il quale si possano condividere, con tutti quelli che rappresentano nel mercato la domanda, le regole che assicurino una competizione di mercato libera ma corretta: altro che tariffe a forcella! A tal proposito devo precisare al dottor Trevisani, che l’autotrasporto non punta al ripristino delle tariffe a forcella, ovvero un sistema che obbligava l’autotrasportatore a praticare prezzi stabiliti dal ministro dei Trasporti. Ripeto: noi vogliamo invece un mercato libero all’interno del quale tuttavia domanda e offerta, attraverso il ruolo delle organizzazioni di rappresentanza, stabiliscano da un lato i criteri  che assicurino il rispetto della regolarità e della sicurezza e dall’altro un sistema di sanzioni, tra l’altro già previsto dalla legge, che colpisca tutti coloro che operano al di fuori delle regole, siano trasportatori o committenti .

Posso infine assicurare che il richiamo fatto dal dottor Trevisani al senso di responsabilità  non è necessario: abbiamo più volte dimostrato di averlo. Latita invece la disponibilità vera e concreta della Confindustria a trovare un’intesa: non basta, infatti, elencare i titoli delle questioni che si è disponibili ad affrontare: a fare la differenza è come si declinano i titoli, il contenuto e la portata normativa delle proposte che si fanno. Da questo punto di vista la politica Confindustriale è stata a nostro parere molto gattopardesca.

Nel ringraziarla per l’attenzione, colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti. 

Pasquale Russo – Segretario Generale di Unatras