Riforma autotrasporto – Le prime applicazione

Ultime notizie – Il Governo respinge un Ordine del Giorno presentato per evitare tagli alle spese connesse con la vertenza autotrasporto

4 Settembre 2006

Trasporti Internazionali. Romania

4 Settembre 2006

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A sei mesi dall’entrata in vigore della Riforma, la Conftrasporto sta riscontrando che iniziano a prodursi le prime conseguenze pratiche della stessa nei confronti della committenza, caricatore e proprietario della merce, nonché di soggetti terzi comunque interessati (come ad es. le Compagnie assicurative).

Dal punto di vista istituzionale, va evidenziato che il Ministero dell’Interno ha ora provveduto – anche se con notevole ritardo – ad inviare una circolare esplicativa del contenuto e della portata della riforma, soprattutto sotto l’aspetto dell’accertamento delle responsabilità e delle sanzioni, a tutti i Compartimenti di Polizia Stradale, alle Prefetture ed alle Questure.

Preso atto dell’emanazione della circolare ministeriale, gli Organi Direttivi della Conftrasporto hanno celermente invitato tutte le componenti confederali ad attivarsi a livello territoriale affinchè, attraverso incontri con tutti gli organismi deputati (Prefetture, Questure, Compartimenti di Polizia stradale, Assessorati provinciali), si pervenga rapidamente alla applicazione, sollecitando anche la verifica della piena attuazione sul territorio.

Dal punto di vista dell’utenza del trasporto, si riscontra invece che numerose committenze, prendendo spunto anche da nostre iniziative, stanno adeguando i propri sistemi aziendali per assicurare il rispetto delle disposizioni della riforma. In particolare si segnala che un importante produttore di leganti idraulici – che oltre alla veste di proprietario delle merce riveste anche quella di committente – ha inviato una nota giuridica a tutti i suoi stabilimenti, per impartire le disposizioni necessarie a garantire il più ampio rispetto della riforma .

Ciò dimostra, in maniera evidente, che la riforma ha pienamente realizzato il sistema delle responsabilità condivise, tra i diversi soggetti della filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci), tanto da aver indotto i committenti più attenti ad aggiornare le proprie procedure operative.

La riforma dimostra, inoltre, che si possono produrre importanti conseguenze anche su soggetti terzi rispetto alla filiera del trasporto, ma comunque interessati alla corretta applicazione della normativa. Il riferimento è all’iniziativa assunta da una compagnia di assicurazione, che ha chiamato come corresponsabile dei danni causati da un trasportatore, il mittente ed il proprietario delle merci, non avendo questi ultimi – in spregio alla riforma – fornito istruzioni compatibili con il rispetto delle disposizioni violate dal trasportatore.

Pubblichiamo la presente nota, supportata da copia della circolare del Ministero dell’Interno, in quanto il primario compito della Confederazione, è quello di svolgere una azione di ampia informazione e formazione nei confronti delle imprese affinché, anche attraverso questi elementi, l’applicazione della riforma possa essere sempre più incisiva ed uniforme su tutto il territorio nazionale.
A questa iniziativa, si unisce il lavoro svolto dalle strutture territoriali confederate, opportunamente informate, chiamate al non facile compito di diffondere le informazioni sulle le novità e sui comportamenti in materia, anche attraverso eventi ai quali coinvolgere le rappresentanze della committenza e in generale di tutti i soggetti interessati.


Il Segretario Nazionale
Dr. Pasquale Russo

Fonte:
Redattore: Segretario Generale