Monday outlook – 04/12/2017
4 Dicembre 2017Rinnovo CCNL settore trasporti e logistica
4 Dicembre 2017La crescita del Pil rimarrà sostanzialmente stabile all'1,5% nel 2018 e scenderà all'1,3% nel 2019: è quanto afferma l'Ocse nelle prospettive economiche 2018. Secondo l'organismo internazionale con sede a Parigi, i consumi privati continueranno ad essere il principale motore della ripresa, che continuerà ad avere effetti positivi su investimenti ed export.
CRESCITA RIVISTA AL RIALZO IN 2017 . L'Ocse rivede al rialzo la crescita italiana per il 2017 all'1,6%. Le più recenti previsioni del governo indicano una crescita per l'anno in corso all'1,5%. Nelle precedenti stime l'Ocse prevedeva per il Pil dell'Italia una crescita dell'1,4% nel 2017 e dell'1,2% nel 2018
MISURE RAFFORZANO CRESCITA Le riforme contenute nella Manovra 2018 "rafforzeranno la crescita inclusiva e la riduzione del debito" in Italia. L'organismo internazionale con sede a Parigi plaude allo stop agli aumenti dell'Iva per il 2018, ma anche all'estensione dei bonus fiscali per le imprese e i "miglioramenti" nell'edilizia.
Bene anche l'introduzione da parte del governo di bonus permanenti per l'assunzione di giovani under 30, "conservando comunque le risorse per aumentare i salari dei funzionari". Inoltre, secondo l'Ocse, la prevista introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica tra privati "è un importante passo avanti per ridurre l'evasione fiscale. Ridurre la soglia di pagamento in contanti completerebbe questi sforzi", aggiunge l'organismo.
L'Ocse invita quindi i prossimi governi a non rallentare il ritmo delle riforme strutturali e il consolidamento dei conti pubblici dopo le elezioni programmate nella prima parte del 2018, perché questo "ridurrebbe la fiducia e farebbe deragliare una ripresa duratura" in Italia.



