Ocse: Italia in ritardo sulle riforme, cresce il divario con le altre economie – 11/02/2015

Istat: Produzione industriale – 11/02/2015

17 Febbraio 2015

Confindustria: il grande vantaggio per l’Italia del petrolio a basso costo – 11/02/2015

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La mancata ripresa dalla recessione sta portando il reddito pro capite dellItalia a scendere ancora più in basso rispetto alle principali economie dellOcse. Lo scrive lOrganizzazione parigina mettendo in evidenza quanto la stagnazione economica stia ampliando il gap con il resto del mondo: il Pil pro capite italiano nel 2013 era inferiore del 30% rispetto alla media dei primi 17 Paesi Ocse. Il gap è sensibilmente cresciuto negli ultimi anni: nel 2007 era del 22,7%. Il tutto anche perché gli sforzi di riforma dellItalia sono rallentati rispetto al 2011-12 e pertanto cè un ritardo rispetto agli altri paesi periferici dellarea euro. Tuttavia – aggiungono gli economisti – il governo ha recentemente completato i primi passi di un programma complessivo di riforma strutturale. Perseguire questo programma con determinazione, contestualmente alleffettiva attuazione delle riforme precedenti, dovrebbe contribuire a una crescita più forte e più inclusiva.