

Abbiamo riscontrato in questi giorni tentativi, abbastanza maldestri, di presentare ai conducenti dei mezzi pesanti una interpretazione, forse interessata, da parte di alcune rappresentanze che in tutta franchezza non aiutano a comprendere le modifiche apportate e le ricadute conseguenti sui conducenti dei mezzi pesanti.
La scheda allegata illustra chiaramente che il ritiro della patente per i conducenti professionisti per infrazioni commesse durante l’esercizio della loro professione, non è previsto in quanto per ogni infrazione commessa durante l’esercizio dell’attività professionale la decurtazione dei punti avviene sulla CQC. Occorre ricordare che per tale documentazione non sussiste il limite dei venti punti.
La patente privata segue le medesime regole applicate a tutti i cittadini per i quali si prevede che al di sotto dei venti punti la patente viene sospesa. Ma trattasi di una norma di carattere generale e applicata a tutti i conducenti, non professionisti, alla guida di un’autovettura.
Prima osservazione
Non è una norma che penalizza l’autotrasporto bensì ha carattere generale e riguarda tutti. Caso mai per i conducenti professionali vi è più attenzione….
Purtroppo queste normative di tutela e di sicurezza che non sono certo perfette e per le quali tutte le federazioni che sono parte di Unatras hanno ottenuto di essere coinvolti nel confronto, sono da taluni ben conosciuti soggetti, o non comprese pienamente o strumentalizzate. Questo sarebbe un atteggiamento inqualificabile. Chi rappresenta deve essere certamente libero di criticare ed anche di manifestare ma senza distorcere le verità.
Un appello agli operatori del settore. Approfondite o fatevi illustrare i contenuti delle norme da realtà che ne hanno la conoscenza, rifuggendo i mestatori e gli agitatori di professione che, non sarebbe la prima volta, hanno indotto operatori ad assumere iniziative evitabili.
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