NOR11165 – Manovra di ferragosto – Norme relative al settore dell’autotrasporto – Decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 (su G.U. N. 188 del 13.8.2011)

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Roma, 30 agosto 2011

NOR11165

MQ

Oggetto:  Manovra di ferragosto – Norme relative al settore dell’autotrasporto – Decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 (su G.U. N. 188 del 13.8.2011).

Com’è noto il Governo, per assicurare stabilità finanziaria all’Italia in questa difficile fase congiunturale dell’economia internazionale, ha emanato, alla vigilia di ferragosto, il decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, contenente disposizioni per la riduzione della spesa pubblica, aumentare le entrate, stimolare le liberalizzazioni ed incrementare lo sviluppo, semplificare le attività economiche private, sostenere l’occupazione e diminuire i costi degli apparati istituzionali (in particolare parlamentari, province e comuni).

Tra le disposizioni del decreto legge 138/2011, quelle che più da vicino riguardano il settore dell’autotrasporto, o che si ritiene avranno effetto su di questo, sono:

– l’eliminazione dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) in cifra fissa e l’introduzione dell’IPT progressiva (art. 1, comma 12) per gli atti soggetti ad IVA. Questa disposizione decorrerà dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (che si presume non scatterà prima di ottobre) e produrrà un notevole aumento dell’IPT sulle nuove immatricolazioni e sui passaggi di proprietà dei veicoli adibiti al trasporto di merci (oltre che sulle autovetture vendute da un concessionario o rivenditore). Per fare un esempio, per immatricolare un trattore stradale, per il quale oggi è richiesta una IPT pari a  circa  196 euro, con la nuova norma si dovrà pagare più di 800 euro. Contro tale disposizione Conftrasporto, insieme a Confcommercio e a Rete imprese Italia, ha preso una dura posizione durante l’audizione alle commissioni bilancio del Senato e della Camera, il 25 agosto scorso, chiedendone la completa abrogazione. Seguiremo ora l’iter di conversione del decreto. Al momento possiamo solo consigliare alle imprese che devono immatricolare nuovi mezzi o acquistare veicoli usati di affrettare la formalizzazione dell’acquisto, al fine di non incorrere nella maggiore IPT;

l’abrogazione di alcune feste civili o dei santi patroni che cadono in giorno feriale (art. 1, comma 24). Questa disposizione demanda in realtà ad un DPCM il compito di stabilire le festività da abolire a partire dal 2012. Nel corso dell’iter parlamentare di approvazione del decreto legge, iniziato il 23 agosto scorso, si è iniziato ad indicare le festività del 25 aprile, 1° maggio e  2 giugno nelle quali quindi sarà possibile lavorare, in quanto non opereranno i divieti di circolazione per i veicoli pesanti di massa superiore a 7,5 tonnellate;

– la riduzione a 2.500 euro per il libero utilizzo del denaro contante (art. 2, comma 4). In precedenza il limite era stato fissato a 5mila euro  (dal decreto legge 78/2010). Questo viene ora ridotto, proprio per consentire maggiori accertamenti fiscali e una maggiore lotta al sommerso;

– la liberalizzazione dell’accesso all’esercizio delle professioni ed attività economiche (art. 3). Questa disposizione non riguarda, a nostro avviso, l’accesso alla professione di autotrasportatore di cose in conto terzi, in quanto detta professione è regolata da vincoli dell’ordinamento comunitario, in particolare dal reg. UE 1071/2009 (cfr. circolare EUR09229 del 25 novembre 2009), e per tale motivo non è suscettibile di ulteriore liberalizzazione per disciplina nazionale. Ciò che potrebbe essere liberalizzato è invece l’accesso al mercato dell’autotrasporto, o anche le attività di spedizione o di gestione di magazzini generali;

l’abrogazione del SISTRI (art. 6, commi 2 e 3). Su tale argomento si rinvia a quanto detto con circolare specifica (SIA11161 del 23 agosto 2011) ed in particolare si ribadisce alle imprese che sebbene l’abrogazione del SISTRI operi dal 13 agosto scorso,  questa deve essere convertita in  legge  entro  il  prossimo 12 ottobre 2011, e che prima di quella data potrebbe essere modificata o persino (anche se inverosimile) annullata nel corso dell’iter parlamentare di approvazione, che comincia in data odierna;

– la valorizzazione della contrattazione collettiva aziendale e territoriale (articoli 8-12);

– la possibilità di estendere la formazione aziendale sovvenzionata dai fondi interprofessionali per la formazione continua, ad esempio quella attuata con il For.Te., anche gli apprendisti o i collaboratori a progetto (art. 10).

Su tutte queste disposizioni è in atto – attualmente al Senato – l’iter di conversione parlamentare, nel quale sono stati presentati già oltre ottocento emendamenti, e dal quale la manovra potrà subire diverse modifiche.

Si fa quindi riserva di comunicare tutti gli sviluppi della situazione, soprattutto per le disposizioni che hanno effetto sul nostro settore.

Si riporta nel link sottoindicato il testo del decreto legge in oggetto.

Cordiali saluti

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NOR11165

Decreto Legge 138