Non servono appelli ma proposte concrete.

Vertenza Autotrasporto-Governo

3 Maggio 2005

AGGIORNAMENTO pervenuto in data 13 maggio 2005. Viabilit? Nazionale

4 Maggio 2005

Vertenza Autotrasporto-Governo

3 Maggio 2005

AGGIORNAMENTO pervenuto in data 13 maggio 2005. Viabilit? Nazionale

4 Maggio 2005

Il Cuna prende atto positivamente che anche la Fita ha deciso di unire il proprio contributo a quello degli altri e di affrontare quei temi, che sono di vitale importanza per il settore e sui quali le associazioni dell’autotrasporto stanno faticosamente confrontandosi con il Governo, le Confederazioni di impresa e dei sindacati per trovare soluzioni certe e prospettive possibili. Il Cuna ha più volte rimarcato la necessità di innovare le regole del settore, e per questo si sta profondamente impegnando, insieme a quasi tutte le associazioni dell’autotrasporto, per assicurare al settore una riforma che garantisca un mercato sano e sicuro e, come più volte abbiamo spiegato anche agli amici della Fita, il problema non è l’impianto della riforma, ma, come i decreti delegati concretizzeranno i principi della riforma stessa. Relativamente al problema del nuovo orario di lavoro (che non è stato recepito ancora dalla legislazione italiana), è stata definita un’intesa con le organizzazioni del lavoratori che è al vaglio del Ministero del Lavoro proprio per scongiurare la perdita di produttività dei nostri conducenti . Caro gasolio e carenza infrastrutturale: due problemi che sono sotto gli occhi di tutti. Il deficit infrastrutturale del paese è di almeno venti anni ma e’ indubitabile che in questi ultimi anni qualcosa si sia cominciato a fare per potenziare le nostre autostrade, ma nessuno purtroppo, è in grado in tempi brevi di dare al settore le strade di cui avrebbe bisogno, nemmeno le iniziative di protesta e di autotutela estreme. Per quanto riguarda il caro gasolio: nei limiti di quanto imposto dalla normativa comunitaria con il Governo, abbiamo ottenuto una riduzione dell’accisa anche per l’anno in corso ma l’obiettivo condiviso da tutti resta il gasolio professionale. Tutti sanno però che questa è una decisione che non spetta al nostro Governo ma all’U.E, tuttavia se la Fita ha individuato soluzioni che siano realizzabili, il Cuna ovviamente, le sosterrà nella maniera più ferma possibile anche attraverso le forme più estreme di autotutela.