Noleggio con conducente: disposta dal Consiglio dei Ministri una nuova proroga

La settimana sindacale confederale 28 maggio 2010

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28 Maggio 2010

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Noleggio con conducente: disposta dal Consiglio dei Ministri una nuova proroga

28 Maggio 2010

Bittarelli, il leader dei taxisti romani lo aveva previsto. Nel comunicato diffuso per annunciare l’avvenuta approvazione del  D.L. n.40/2010 che avrebbe fatto scaturire l’ attuazione dei contenuti del protocollo di intesa, definito in modo irrituale, era presente un esplicito riferimento alla prudenza. Mai riferimento si è rivelato più azzeccato.

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 25 maggio ha invece preso in considerazione quanto riportato nei pareri condizionanti espressi dalla Commissione trasporti della Camera negli ordini del giorno approvati all’unanimità dall’Aula. Entrambi i pronunciamenti  evidenziavano la necessità sia di una nuova  proroga che il coinvolgimento delle associazioni rappresentative di tutte le parti interessate. E’ opportuno ricordare che Fai-trasporto persone ed altre associazioni non sono mai state coinvolte per una precisa scelta del ministro Matteoli dal tavolo del confronto.

La nuova decisione del Consiglio dei ministri ha ripreso l’impostazione che Fai e Federnoleggio sostenevano da tempo sulla necessità di un nuovo rinvio, rispetto al termine la cui scadenza era prevista per il 26 maggio ed inoltre, come si legge nel comunicato diffuso ha ribadito la necessità di un coinvolgimento di tutte le parti. Bittarelli è stato un profeta. Non è dato sapere quanto sia felice di aver azzeccato la previsione. Una cosa certa è che dovrà rinnovare i ringraziamenti nei quali si è profuso nei confronti del sindaco Alemanno e del senatore Gasparri che a dar retta ai sussurri sarebbero stati gli autori del “colpo di mano” che ha introdotto l’articolo 29 1 quater.

Al di là dell’ironia ciò che bisogna riconoscere è che se non fosse stato per il lavoro degli uomini della Fai  ma soprattutto dell’impegno del presidente della Commissione trasporti Mario Valducci, dei deputati della Lega nord Montagnoli e Desiderati, del Pdl Bocciardo e, non ultima, la stessa Presidenza del Consiglio, che si è fatta interprete delle esigenze di  una categoria, l’obiettivo della lobby romana dei taxisti sarebbe stato raggiunto e una categoria di operatori penalizzata.

Ora però è il tempo di  guardare avanti. I punti di riferimento esistono. Sono i pareri dell’antitrust ma ancor più gli orientamenti comunitari. Partendo da quelli le intese, nel comune interesse, si possono trovare.

 La Fai è disponibile; auguriamoci sia così anche per altri.

Paolo Uggè