Istat – Prezzi al consumo – 22/02/2018
26 Febbraio 2018Progetto giovani conducenti.
26 Febbraio 2018Si sta rafforzando la crescita economica del Paese, come sottolineato anche dal vicedirettore generale della Banca d'Italia, Fabio Panetta intervenendo alla Italy day Conference organizzata a Londra da Bank of America Merrill Lynch. Sono molti i dati economici che lo confermano, sia nelle settimane passate che di questa appena trascorsa. Certo occorre che la crescita si consolidi ulteriormente e abbia reale effetto sulla vita quotidiana delle famiglie, e dei cittadini.
Nella media del 2017 il fatturato dell'industria, corretto per gli effetti di calendario, aumenta in valore del 5,1%, gli ordini del 6,6% (dati grezzi). Lo rileva l'Istataggiungendo che il dato sul fatturato è il più alto dal 2011 (quando era +6,8%) e che per il solo comparto manifatturiero cresce in volume del 3,3%. A dicembre, il fatturato dell'industria cresce del 2,5% su novembre e del 7,2% sullo stesso periodo del 2016. È importante sottolineare che la crescita congiunturale del fatturato a dicembre è dovuta sia al mercato interno (+2,9%), sia a quello estero (+1,9%).
Per quanto riguarda l’inflazione l’Istat attesta che a gennaio segna un +0,3% con un +0,9 sull’anno.
I dati Inps sul lavoro mostrano che nel 2017 si è registrata una crescita di occupazione di quasi mezzo milione di posti di lavoro, relativi però soprattutto a contratti a tempo determinato. Sempre meno sono le assunzioni stabili: solo il 23,2%.
Secondo il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, intervenuto a margine della presentazione dell'indagine sulla demografia d'impresa nei centri storici, "dopo una crisi lunga e profonda, il processo di desertificazione dei centri storici e delle periferie sta finalmente rallentando. Ma difficilmente si tornerà alla vivibilità di una volta". Il suggerimento del Presidente è quello di ridurre le tasse e creare maggiori incentivi per le imprese che hanno una attività commerciale o vogliono crearne una nelle città.
Secondo gli interessanti risultati dell’indagine congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia condotta dal 2 al 31 gennaio 2018 presso 1.530 agenzie immobiliari da Tecnoborsa con Banca d’Italia e Agenzia delle Entrate, nel quarto trimestre del 2017 la quota di operatori che segnalano pressioni al ribasso sulle quotazioni degli immobili è tornata ad aumentare.
È stato pubblicato il nuovo Indice di Percezione della Corruzione (CPI) di Transparency International che fotografa un’Italia migliore rispetto all’anno scorso: il CPI 2017 posiziona il nostro Paese al 54° posto nel mondo (su 180 Paesi), con un incremento di 6 posizioni, ma un punteggio tuttavia non ancora pienamente sufficiente di 50 su 100. Le posizioni scalate dal 2012, anno dell’approvazione della legge anticorruzione, ad oggi sono 18, di cui 15 da quando è stata creata l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Un progresso in controtendenza con l’andamento della maggior parte degli altri Paesi a livello globale che faticano a migliorarsi.



