MEF: Presentati ai parlamentari i rapporti OCSE e FMI sull’amministrazione fiscale italiana. Padoan: le tasse vanno ridotte e pagarle deve essere semplice – 21/07/2016
25 Luglio 2016
INT16191 – Oggetto: Francia. Nuovo modello dell’attestazione di distacco.
25 Luglio 2016Si è concluso a Chengdu, in Cina, il G20 e, nel documento conclusivo redatto, è scritto che la Brexit ha aggiunto incertezza all’economia globale, anche se i paesi più industrializzati rimangono ben posizionati per rispondere alle potenziali conseguenze economiche e finanziarie dell’uscita della Gran Bretagna dalla UE.
Nel Regno Unito, che rimarrà comunque un partener privilegiato negli scambi economici con i Paesi dell’Unione, iniziano a mostrarsi i primi effetti dell’”uscita” sull’attività delle imprese: l’indice PMI della società di ricerche Markit è crollato a 47,7 punti in luglio dai 52,4 del mese precedente; il valore più debole dal 2009.
Continua quindi, a livello globale, in Europa e ovviamente in Italia, a dominare l’incertezza che, com’è ben chiaro, è uno dei mali peggiori per l’economia. Questa incertezza è sempre più alimentata dalle tensioni internazionali e dal terrorismo che sta colpendo così duramente e ripetutamente, anche in Europa, venendo a creare uno stato di cose che sta minando in modo pericoloso le basi di una ripresa ancora agli inizi.
“I venti contrari alla ripresa economica dell’area dell’euro includono l’esito del referendum nel Regno Unito e altre incertezze geopolitiche, deboli prospettive di crescita nei mercati emergenti, i necessari aggiustamenti di bilancio in diversi settori e una lenta attuazione delle riforme strutturali”, come ha detto il presidente della BCE Draghi nella consueta conferenza stampa mensile.
In peggioramento la fiducia dei consumatori di Eurolandia, con il sentiment che si conferma tendenzialmente negativo. Lo rivela l'ultimo sondaggio condotto dalla Direzione Generale degli Affari Economici e Finanziari della Comunità europea (DG ECFIN).
Segnali non positivi giungono dall’Istat che registra una battuta d’arresto per la nostra industri, con un fatturato in calo dell’1,1% e degli ordinativi del 2,8%. Non bene anche le vendite al dettaglio che mostrano una crescita dello 0,3% in valore e dello 0,2% in volume rispetto al mese precedente. Ma su base annua c'è un calo sia in valore (-1,3%), sia in volume (-1,8%). Resta, dunque ancora aperta la questione di una ripresa statistica che non si traduce in crescita diffusa e robusta, aggravata da elementi internazionali che aggiungono incertezza e comprimono i piani di spesa delle famiglie, riducendone pericolosamente la propensione al consumo": questo il commento di Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio diffusi dall'Istat.
Secondo i dati dell'Inps, nei primi 5 mesi dell'anno le assunzioni stabili sono in frenata (-78%) mentre è ancora boom per i voucher.
Sono stati presentati ai parlamentari i rapporti OCSE e FMI sull'amministrazione fiscale italiana. Nei documenti emerge un giudizio positivo sulle Agenzie fiscali che, dalla loro istituzione nel 2000, hanno sempre migliorato la performance del sistema italiano, il grado di adempimento dei contribuenti e la capacità di combattere l'evasione fiscale che rimane alta e tante sono anche le tasse. Il ministro Padoan ha commentato chele tasse vanno ridotte e pagarle deve essere più semplice.
Notizie migliori arrivano da Torino dove, ad inizio della settimana appena trascorsa, è stata presentata una ricerca sulle imprese del terziario della provincia di Torino, realizzata da Ascom Confcommercio Torino in collaborazione con Format Research. Risulta un lieve miglioramento del clima di fiducia delle imprese del terziario della provincia di Torino, di pari passo con un leggero aumento dei ricavi, sebbene permangano le difficoltà degli operatori meno strutturati.
Importanti novità in Infocamere: La società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio sarà guidata per il triennio 2016-2018 dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Alla vicepresidenza nominato Fernando Zilio.



