LE NEWS DAL MONDO ECONOMICO
20 Febbraio 2017Ocse – All’ins? le stime del Pil: +1% nel 2017. Debito scende – 16/02/2017
20 Febbraio 2017In settimana il Governo ha incassato la fiducia al decreto “Milleproroghe” che dovrà essere convertito in legge entro il 28 febbraio. Tra le molteplici questioni interessate ci sono le misure sull'applicazione della direttiva Bolkenstein, il commercio ambulante e poi quelle di proroga della regolamentazione sui servizi taxi e ncc con la vicenda Uber che sta provocando nelle grandi città il marcato dissenso dei tassisti con scioperi e proteste.
Le positive notizie sull’andamento del Pil, che ad inizio settimana ci ha fornito l’Istat nella consueta stima Flash, vengono viste dalla Commissione Europea in un quadro globale e non appaiono sufficienti per scongiurare una manovra correttiva dello 0,2% che possa riportare l’Italia nei margini di tolleranza previsti dall’Europa. Passa ora al Governo la responsabilità di trovare le misure per per una “piccola” manovra che corregga i conti del nostro Paese. E se la manovra è necessaria essa va però effettuata senza pesare sui cittadini e sulle imprese, senza aumenti di tasse, quindi, ma piuttosto risparmiando su spese e sprechi. È di questo parere, tra gli altri, è anche il Presidente Confcommercio Sangalli, che ha tal proposito ha rilasciato in settimana un’intervista al Giorno-Carlino-Nazione.
L’Italia è ultima in Europa per crescita del Pil, come evidenziato da Eurostat, ma in controtendenza è il mercato dell’auto nel nostro Paese che, a fronte di una crescita media europea del +6,5%, lo scorso anno era cresciuto del +15,8%. Gennaio, dove il risultato italiano al +10,1% è identico alla media europea, cosa che fa ben sperare, come sottolinea il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi.
L’Italia sta lentamente uscendo da una lunga e profonda recessione, lo dice l’Ocse in uno recente studio economico, suggerendo che per favorire una crescita inclusiva, l’Italia deve continuare a migliorare il benessere dei cittadini, riducendo la dualità del mercato del lavoro e il divario tra competenze dei lavoratori e quelle richieste dalle imprese, incrementando le opportunità di lavoro e migliorando l’istruzione professionale.
Interessanti dati sono emersi da un'indagine effettuata da Format Research per conto della Confcommercio del Friuli Venezia Giulia dalla quale emerge che l'anno scorso c'è stato un saldo negativo totale di 809 imprese. Nel solo terziario, però, si registra un saldo positivo di 155 imprese.
Cogliamo l’occasione per comunicare, non senza un pizzico d’orgoglio, che da oggi 20 febbraio 2017 sono operativi anche i nuovi uffici di Format Research, in Circonvallazione Nomentana n° 180 che vanno ad aggiungersi alla sede storica di via Ugo Balzani. Ogni giorno ci impegniamo per essere un passo più avanti, per tuffarci in nuove sfide.



