Istat – Produzione industriale – 11/04/2017
18 Aprile 2017R.E TE. Imprese Italia in audizione al Senato: Nuove norme sulla vendita dei prodotti da costruzione – 12/04/2017
18 Aprile 2017L’Istat ha pubblicato l’edizione 2017 di “Cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo” e ciò che appare è un’Italia ancora in affanno, dove sono in troppi che proprio non se la passano bene, basti pensare ai numeri su povertà e sul lavoro: oltre otto milioni di cittadini poveri dei quali quasi la metà sono in condizioni di povertà assoluta; inoltre, per quanto riguarda il mercato del lavoro, siamo in fondo alla classifica UE precedendo soltanto la Grecia che ha un tasso di occupazione inferiore all’italiano che è del 61,6%. In sostanza, anche se il nostro Paese è in miglioramento ciò che appare evidente è il contrasto con il resto dell’Europa: a parte per alcune eccellenze, siamo indietro rispetto agli altri paesi europei.
La Banca d’Italia, nell’ultimo Bollettino economico, parla di prospettive di ripresa globale che si stanno rafforzando, pur permanendo un clima di incertezza generalizzata che potrebbe portare effetti negativi sulle prospettive economiche. In Italia, poi, la ripresa prosegue ma a ritmi moderati e l’economia è avanzata nei primi tre mesi dell’anno di circa lo 0,2% rispetto al trimestre precedente, con rischi al ribasso.
Emerge dallo studio Istat sui Conti nazionali per settore istituzionale che negli ultimi anni i consumi finali delle famiglie, per evidente effetto della crisi economica, sono diminuiti di quasi il 5%.
Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, in una recentissima intervista alla Stampa, interrogato dal giornalista sul Def ha detto che il Paese e le misure economiche del Governo ha detto che il Paese ha bisogno di tre condizioni: stabilità politica, riforme economiche e molta fiducia perché è la fiducia soltanto che più far risalire i consumi. Ma le famiglie restano prudenti e se il non aumento dell’IVA sarà di aiuto per poter fare di più si devono ridurre le tasse.



