Traforo del Monte Bianco

16 Novembre 2015

Confcommercio: Misery Index: in calo il disagio sociale – 14/11/2015

16 Novembre 2015

Traforo del Monte Bianco

16 Novembre 2015

Confcommercio: Misery Index: in calo il disagio sociale – 14/11/2015

16 Novembre 2015

La ripresa è in corso ma è modesta. Questo sostanzialmente il giudizio dell’agenzia Standard e Poor’s che aggiudica al nostro paese un BBB-, che equivale ad un gradino appena sopra il livello junk (spazzatura), con un rating stabile.I dati dell’Istat sul Pil hanno il sapore di una sorpresa negativa. La crescita dello 0,2% pone a rischio le stime del Governo che ipotizzava un +09%. Delusione è espressa anche da Confcommercio: si “rallenta la dinamica congiunturale dellattività economica e che rischia di compromettere la possibilità di crescere oltre l1% già nel 2015”.Ma in realtà il Pil ha subito un rallentamento in tutta l’eurozona: secondo le rilevazioni Eurostat la crescita è stata dello 03%, decisamente inferiore alle attese.In settembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un aumento dello 0.2% su base mensile (+0.6% la nostra previsione). Lindice di diffusione Prometeia ritorna a segnalare che la maggioranza dei settori è in crescita (il 60%), trainati in particolare dalla produzione di beni intermedi e beni durevoli. Ciò nonostante, pesano i cali del settore energetico e della fabbricazione di macchinari e attrezzature.Lindustria italiana chiuderà il 2015 con una crescita del fatturato a prezzi costanti dell1,4%, grazie al supporto determinante del settore automotive. E quanto emerge dallanalisi dei Settori Industriali di novembre 2015 condotta da Intesa Sanpaolo e Prometeia, secondo cui circa i due terzi dellincremento del fatturato manifatturiero sono infatti spiegati dal contributo diretto di questa filiera (autoveicoli e componenti), che ha ottenuto un balzo della produzione sulla scia del risveglio della domanda di beni per la mobilità a livello internazionale e nazionale.In ottobre prosegue il recupero dell’attività: +0,4% su settembre Il Centro Studi Confindustria rileva un incremento della produzione industriale dello 0,4% in ottobre su settembre, quando c’è stato un progresso dello 0,2% su agosto, comunicato dall’Istat.È in aumento l’inflazione: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,3% su base mensile e dell1,5% su base annua (in accelerazione dal +1,2% di settembre). E quanto comunica lIstat che spiega come il lieve rialzo dellinflazione è principalmente imputabile allaccelerazione della crescita tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati (+4,1%, da +3,3% di settembre) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,4%, da +1,1% del mese precedente).