Istat – Stima preliminare dl Pil – 31/07/2018

6 Agosto 2018

Sciagura lungo l’A1-A14, Conftrasporto: “cordoglio alle vittime. Verifiche sul rispetto della sicurezza stradale”

6 Agosto 2018

Istat – Stima preliminare dl Pil – 31/07/2018

6 Agosto 2018

Sciagura lungo l’A1-A14, Conftrasporto: “cordoglio alle vittime. Verifiche sul rispetto della sicurezza stradale”

6 Agosto 2018

È stata una settimana ricca di dati Istat, quella appena trascorsa, dati che certificano la frenata della nostra economia, e l’indice “spia” sull’andamento economico, è scritto nella consueta Nota mensile dell’Istituto di Statistica, continua a registrare flessioni, segnalando il proseguimento dell'attuale fase di contenimento dei ritmi di crescita economica.
Nel secondo trimestre del 2018 la dinamica dell’economia italiana ha segnato un rallentamento, registrando un incremento inferiore a quello dei 6 trimestri precedenti. Lo certifica l’Istat nella stima preliminare del Pil. Un dato che, scrive Confcommercio, si inserisce in un contesto in cui anche il complesso dei Paesi UE evidenzia segnali di minor dinamicità, rendendo più incerte le già deboli prospettive a breve.
A giugno, dopo tre mesi di crescita sostenuta, l’occupazione (Istat) registra un calo che si concentra soprattutto tra gli uomini e le persone con più di 35 anni. A fronte della diminuzione dei dipendenti permanenti e degli autonomi continuano a crescere i dipendenti a termine.
Va un po’ meglio per il mezzogiorno del Paese. Dall’Ultimo rapporto Svimez risulta che la crescita dell’economia meridionale nel triennio 2015-2017 ha solo parzialmente recuperato il patrimonio economico e anche sociale disperso dalla crisi nel Sud. La ripresa è trainata dagli investimenti privati ma manca il contributo della spesa pubblica. C’è forte disomogeneità tra le regioni del Mezzogiorno.
Migliorano le 4 e 2 ruote: Unrae e Ancma annotano per il mese di luglio recuperi nei settori delle automobili e moto.
È stato presentato l’Osservatorio Confcommercio Roma sull’andamento congiunturale delle imprese del Terziario della Capitale nel secondo trimestre 2018, realizzato con Format Research. Risulta che oltre l’86% delle imprese di Roma sono imprese del Terziario e danno lavoro a circa l’83% dei lavoratori della città, producendo oltre l’82% del valore aggiunto della Capitale. “Stiamo cambiando pelle – ha spiegato il Presidente di Format Research Pierluigi Ascani illustrando i dati emersi dall’indagine condotta per Confcommercio Roma –Nell’arco di tempo che va dal 2005 al 2017 abbiamo assistito a un processo crescente di terziarizzazione dell’economia sia a livello Italia sia nella città metropolitana di Roma”.

Confcommercio – Nasce Impresa Cultura Italia-Confcommercio – 04/08/2018
Al via il nuovo organismo di coordinamento delle imprese culturali e creative promosso da Confcommercio e Agis. Carlo Fontana, presidente Agis, è stato nominato alla guida della nuova associazione mentre Valerio Toniolo, manager nel settore cultura, è stato designato come direttore.
Impresa Cultura Italia-Confcommercio è il nuovo organismo di coordinamento delle imprese culturali e creative, promosso da Confcommercio e Agis nel quadro della recente affiliazione dell'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo alla Confederazione. Al centro dell'azione di Impresa Cultura Italia-Confcommercio – si legge nel documento costitutivo – c'è la convinzione che la cultura, segno di identità nazionale, sia fattore di sviluppo e di progresso per l'intera società e autentico motore di sviluppo economico per i territori. Come, infatti, emerge da una recente ricerca, realizzata da Ciset insieme a Confcommercio e Agis, ogni euro investito nell'organizzazione di un evento culturale attiva nel territorio di riferimento, in media, 12 euro di spesa dei visitatori per circa 5 euro di valore aggiunto, ossia di ricchezza finale che rimane nel territorio. La valorizzazione, la maggiore diffusione e accessibilità della cultura, dei beni e delle attività culturali sono, dunque, tra gli obiettivi primari del nuovo organismo di coordinamento che è espressione delle Associazioni aderenti o affiliate a Confcommercio che operano, anche in via non esclusiva, nei settori della cultura, dello spettacolo, dell'intrattenimento e della creatività. Gli organi della nuova struttura di coordinamento sono stati eletti alla presenza del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. A presiedere Impresa Cultura Italia-Confcommercio è stato nominato Carlo Fontana, Presidente di Agis, mentre Valerio Toniolo, manager nel settore cultura, è stato designato come Direttore. Oltre ad offrire ai soci una serie di servizi, a partire dalla rappresentanza e tutela degli interessi in tutte le sedi politiche ed istituzionali, Impresa Cultura Italia-Confcommercio si propone di svolgere una costante attività di monitoraggio del settore e promuovere progetti ed iniziative trasversali capaci di coinvolgere con pari dignità tutti gli attori della filiera della cultura.
 
Confcommercio Roma – Osservatorio Confcommercio Roma: nella capitale oltre 214.ooo imprese del terziario – 04/08/2018
Oltre l’86% delle imprese di Roma sono imprese del Terziario e danno lavoro a circa l’83% dei lavoratori della città, producendo oltre l’82% del valore aggiunto della Capitale.
“Stiamo cambiando pelle – ha spiegato il Presidente di Format Research Pierluigi Ascani illustrando i dati emersi dall’indagine condotta dall’Osservatorio di Confcommercio Roma sull’andamento congiunturale delle imprese del Terziario della Capitale nel secondo trimestre 2018 –Nell’arco di tempo che va dal 2005 al 2017 abbiamo assistito a un processo crescente di terziarizzazione dell’economia sia a livello Italia sia nella città metropolitana di Roma”.
“Il secondo trimestre dell’anno si chiude con un dato sostanzialmente stabile circa la fiducia delle imprese del terziario di Roma, – ha aggiunto Ascani – con riferimento sia all’andamento dell’economia italiana sia all’andamento della propria attività economica. Stabile anche l’andamento dei ricavi nel secondo trimestre rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Peggiora invece nel secondo trimestre del 2018 rispetto ai mesi di gennaio, febbraio e marzo la situazione dell’occupazione presso le imprese del commercio, del turismo e dei servizi: l’indicatore congiunturale passa dal 37,6 del mese di marzo al 35,9 del mese di giugno”. In leggera diminuzione la percentuale di imprese che hanno fatto richiesta di credito. Quelle che si sono recate in banca per chiedere un finanziamento, un affidamento o la rinegoziazione di un affidamento o di finanziamento esistente sono state il 21.7% contro il 22,1% del primo tremestre 2018. “Tra le imprese – ha precisato Ascani – che si sono rivolte alle banche il 40,4% ha ottenuto la qualità di credito della quale aveva bisogno, il 36,2% ha ottenuto credito, ma con un ammontare inferiore alla richiesta, il 14,7% non ha ottenuto credito. Il 60% delle imprese del terziario che si sono rivolte alle banche per un finanziamento lo hanno fatto per ragioni legate ad esigenze di liquidità e cassa, il 22% circa per effettuare investimenti ed il 18% circa per ‘ristrutturazione del debito’. Quasi la metà delle imprese romane – ha poi detto Ascani – sta proponendo la merce in saldo con una percentuale di sconto compresa tra il 30% ed il 40%. Rispetto ai saldi estivi dello scorso anno le imprese non stanno rilevando alcun aumento del flusso di clientela. Molto esigua la percentuale delle imprese che afferma che allafine dell’anno le vendite effettuate grazie ai saldi estivi incideranno oltre il 20% sul totale dei ricavi del punto vendita: poco più del 15% delle imprese intervistate”.
“A Roma si contano ben oltre 214.000 imprese del Terziario, che rappresentano la forza trainante dell’economia della Capitale”, ha commentato il Commissario di Confcommercio Roma Renato Borghi. “L’Amministrazione deve avere un occhio di riguardo per chi è artefice della crescita della città”. “Sulle imprese gravano oneri fiscali che hanno un peso insostenibile – ha quindi aggiunto Borghi – non è possibile che a Roma un’attività di ristorazione paghi un balzello per l’immondizia del 40% più elevato rispetto a quello di un qualsiasi altro collega nel resto della Penisola”.