Istat – Prezzi al consumo (dati provvisori) – 31/05/2017
5 Giugno 2017Prezzi alla produzione dei prodotti industriali – 30/05/2017
5 Giugno 2017Il Festival dell’Economia che si è svolto dall’1 al 4 giugno a Trento è stato occasione per riflessioni attente, dibattiti e confronti, anche a distanza, accesi e dai risvolti rudi, come lo scambio fra il presidente dl Partito Democratico che dalla pagine del Sole 24 Ore si augurava non venisse sprecata la Manovra economica e il ministro dell’economia Padoan da Trento ha risposto che l'ultima cosa che vuole fare un ministro delle Finanze è sprecare la manovra, che è la cosa più importante dell'anno di lavoro, sottolineando che si farà di tutto per utilizzare, in modi da definire vista l'incertezza del calendario gli spazi nel modo migliore. Rassicurato dalla crescita del Pil registrata dall’Istat Padoan conferma che stiamo andando nella direzione giusta, a velocità un po' superiore a quella attesa, ma ancora non sono soddisfatto.
Il Governatore della Banca d’Italia nel suo intervento ha invece parlato degli squilibri della nostra economia che quando si accumulano, ha detto, si finisce per pagarli tutti insieme. Ha parlato del debito che è un fattore di debolezza cruciale, di freno e di vulnerabilità alla crescita, sottolineando che non c'è una ricetta magica per ridurlo, ma è "un impegno faticoso" che va fatto posta per posta, elemento per elemento andando avanti anche con la spending review che va fatta dal basso, chiedendosi cosa serve e non serve oggi.
Importanti e più approfonditi spunti erano stati espressi dal Governatore a inizio settima per le Considerazioni Finali del 2016.
Il dato economico più incoraggiante della settimana lo fornisce l’Istat: il Pil sale dell'1,2% su base annua, ai massimi dal 2010, una vera boccata d’ossigeno per la nostra economia. Spiega l’Istat che il buon risultato è dovuto all'integrazione nei dati della buona performance dei servizi.
La ripresa e le prospettive economiche dell'area euro "stanno migliorando" mentre i rischi che la crescita subisca rallentamenti "stanno diminuendo". Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi durante un'audizione al Parlamento europeo, precisando che "il Pil reale dell'Eurozona è aumentato per 16 trimestri consecutivi, crescendo dell'1,7% a/a nei primi tre mesi del 2017". Draghi ha inoltre dichiarato che "la disoccupazione è calata, segnando i minimi dal 2009. Il sentiment dei consumatori e delle imprese ha raggiunto i livelli massimi da sei anni.
Nel mese di maggio 2017, secondo le stime preliminari dell’Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% su base mensile e registra un aumento dell'1,4% rispetto a maggio 2016 (era +1,9% ad aprile). Secondo Confcommercio ciò può costituire un sostegno al potere d'acquisto dei redditi delle famiglie. Va anche sottolineato come l'inflazione di fondo continui a mantenersi su valori contenuti, lontani dalla soglia di attenzione che potrebbe portare a mutamenti nella politica monetaria.



