Mef – Agenzia Entrate: 2017 record recupero evasione, oltre 20 mld – 01/02/2018
5 Febbraio 2018Unioncamere – Lavoro: 1,2 milioni di contratti tra gennaio e marzo 2018, 6 su 10 nel Nord – 31/01/2018
5 Febbraio 2018Il mondo della finanza internazionale guarda non senza preoccupazione ai movimenti velocissimi, prima al rialzo e ora terribilmente al ribasso, delle criptovalute. È uno scenario di difficile interpretazione che non può, anche per i volumi di denaro in gioco, lasciare indifferenti.
In Italia siamo nel periodo che precede le consultazioni elettorali nazionali. È questo un momento sempre carico di speranze come di incertezze, cosa che in un certo qual modo si può leggere anche negli ultimi dati forniti dagli uffici di statistica e dai centri studi.
A gennaio 2018 l'indice del clima di fiducia dei consumatori fonte Istat, diminuisce, passando da 116,5 a 115,5 rimanendo in linea con il livello mediamente registrato da settembre 2017. L'indice composito del clima di fiducia delle imprese mostra un calo più marcato (da 108,7 a 105,6) in larga misura determinato dalla flessione nei servizi, mentre si rileva una sostanziale tenuta per la manifattura.
L'aumento dei salari non riesce a raggiungere quello dei prezzi, che salgono esattamente del doppio. Nel 2017, secondo l'Istat, la retribuzione oraria media è cresciuta infatti solo dello 0,6% rispetto all'anno precedente. Mettendo poi questo dato a confronto con l'inflazione, si scopre che questa è cresciuta esattamente il doppio, segnando +1,2% rispetto al 2016.
Secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio la contenuta crescita registrata a gennaio, con il conseguente appiattimento del profilo dell'inflazione tendenziale, è un dato che non sorprende ma, in assenza di elementi di particolare tensione, rende difficile stabilire se in questo scenario sia da privilegiare l'interpretazione positiva della bassa inflazione che sostiene i redditi o se debbano prevalere le preoccupazioni sulla debolezza dei consumi.
Oltre 1,2 milioni di rapporti di lavoro da avviare tra gennaio e marzo 2018, con il settentrione che fa il pieno di risorse umane, prevedendo l’attivazione di quasi il 60% di questi contratti, Nord Ovest in testa con circa 390mila ingressi in azienda. È quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamerein collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra gennaio e marzo 2018.
Dopo un 2016 che aveva fatto segnare una performance positiva, con una crescita pari a +5,1% rispetto al 2015, la rilevazione di CRIF relativa all’intero anno 2017 mostra un leggero ripiegamento del numero di richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane, che fanno complessivamente segnare un -2,5% rispetto al 2016.
Cresce il Pil in Europa, sia nell’area euro che nella UE28 dello 0,6%. È quanto stimato dall’ultima valutazione di Eurostat.



