Mef – Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l’anno di imposta 2016 – 28/03/2018
3 Aprile 2018
LAV18084 – Oggetto: Ispettorato del Lavoro. Chiarimenti sull’applicazione della solidarietà nel regime di subfornitura e sul distacco e la codatorialità nel contratto di rete.
3 Aprile 2018Le giornate di Pasqua, che hanno visto accendersi la discussione se tenere aperti alcuni negozi durante le festività, sono anche un momento in cui si tende a spendere un po’ di più per il pranzo di Domenica e per la gita fuori porta del Lunedì dell’Angelo. L’aumentato clima di fiducia dei consumatori (a marzo da 115,7 a 117,5, fonte Istat) potrebbe aver dato una scintilla in più a questa dinamica.
I dati sull’Europa sono buoni e rassicuranti. Scrive l’Istat che l'economia dell'area euro mantiene un profilo espansivo in linea con la crescita dell'economia mondiale e del commercio internazionale. È prevista la crescita degli investimenti e l’aumento dei consumi privati.
Christine Lagarde ripete da tempo che bisogna "riparare il tetto quando splende il sole", che non bisogna affidarsi troppo alla crescita che ha ripreso a correre in Europa. C'è sempre il pericolo di una crisi e per prevenirla, il direttore generale del Fmi ha presentato a Berlino l'idea del Fmi di un fondo europeo "per i giorni di pioggia", per attutire eventuali shock macroeconomici che potrebbero sconquassare l'area della moneta unica in futuro.
Il 2018 parte con il freno per l'industria italiana, che registra un calo di fatturato e ordinativi rispetto al dicembre 2017 pur mantenendo un ritmo di crescita nel raffronto annuo. Secondo i dati diffusi dall'Istat, a gennaio il fatturato dell'industria italiana, dopo tre rialzi consecutivi, arretra scendendo del 2,8% rispetto al mese precedente.
A marzo 2018, secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e dello 0,9% su base annua (da +0,5% di febbraio). Questa lieve ripresa dell’inflazione, che secondo Ufficio studi di Confcommercio potrebbe preludere ad un ritorno alla normalità delle dinamiche inflazionistiche ma per esserne certi bisognerà attendere le eventuali conferme nei prossimi mesi.
Il decimo rapporto annuale sullo stato di salute dei distretti industriali italiani a cura di Intesa Sanpaolo ci fornisce una fotografia che mostra diversi aspetti positivi. Il fatturato l’export, la vitalità delle imprese a conduzione giovanile e femminile, la crescita dimensionale delle aziende. Nonostante le difficoltà dovute alla crisi, tra il 2008 e il 2017 i distretti hanno visto crescere il loro fatturato in media del 13%, rispetto all’8,7% delle aree non distrettuali.



