

Con la nuova legislatura europea ormai entrata nel vivo e la macchina amministrativa di Bruxelles pienamente operativa, FAI ha deciso di potenziare la propria attività di advocacy al livello comunitario e intensificare il presidio dei centri decisionali europei.
Consapevoli dell’enorme impatto che le decisioni assunte in ambito unionale avranno sul futuro del comparto, lo scorso 19 marzo, 30 imprenditori FAI provenienti da tutta Italia si sono recati a Bruxelles, ospiti dell’On. Massimiliano Salini, per osservare da vicino il funzionamento dell’apparato legislativo europeo e rappresentare le istanze del settore.
L’arrivo della delegazione è stato preceduto da un appuntamento di altissimo livello istituzionale. Il 18 marzo, infatti, il presidente FAI, Paolo Uggè, il Presidente Conftrasporto, Pasquale Russo e il responsabile Confcommercio per le Politiche UE, Carlo Massoletti, hanno incontrato il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto. Durante il meeting, che si è protratto per più di un’ora, il Presidente Uggè ha rappresentato al VP Fitto le principali sfide che il settore dell’autotrasporto è chiamato ad affrontare nel contesto attuale: transizione verde e neutralità tecnologica, permeabilità dell’arco alpino, carenza di conducenti e formazione. Il Vicepresidente Fitto ha mostrato grande interessamento e sensibilità rispetto ai temi sollevati e ha ribadito il proprio impegno per l’individuazione di misure idonee alla soluzione delle problematiche sollevate.
A margine dell’incontro, si sono svolti alcuni rapidi scambi di vedute con gli europarlamentari Salini, De Meo e Fidanza.
Il giorno successivo, la delegazione di imprenditori FAI, accompagnata dal Segretario Generale Carlotta Caponi e dal Segretario Organizzativo Stefania Cippitelli, ha raggiunto il Presidente Uggè a Bruxelles. La giornata si è aperta con un incontro informale con il Ministro Matteo Salvini, durante il quale sono stati discussi in particolari il ricorso italiano contro l’Austria sul caso Brennero, la riapertura della galleria del Frejus, le proposte FAI per la semplificazione dell’iter per l’ottenimento della CQC e infine lo stanziamento delle risorse per il rinnovo del parco circolante.
Dopo un breve scambio con l’On. Mariateresa Vivaldini e con l’On. Roberto Vannacci, la mattinata è proseguita con una visita al Parlamento europeo e al museo dell’Europa. Guidata dall’On. Salini, la delegazione FAI ha esplorato il cuore pulsante della democrazia europea e ha avuto modo di approfondire il funzionamento dei organismi legislativi ed esecutivi dell’Unione.
Nel pomeriggio, gli imprenditori FAI hanno incontrato Pierpaolo Settembri, Capo di Gabinetto aggiunto del Commissario europeo ai trasporti, per un confronto di estremo interesse e di grande spessore tecnico sul dossier patenti, sulla normativa ETS, sulla proposta di revisione della direttiva sul trasporto degli animali vivi e sul dossier pesi e dimensioni.
La giornata si è conclusa con una cena conviviale presso la sede di rappresentanza di Confcommercio a Bruxelles, alla quale sono intervenuti numerosi esponenti bipartisan del mondo politico europeo: Susanna Ceccardi, Anna Maria Cisint, Silvia Sardone, Letizia Moratti, Flavio Tosi con cui sono stati svolti alcuni approfondimenti sui dossier del trasporto combinato e del trasporto animali vivi. Presenti anche l’On. Nicola Zingaretti, Capodelegazione degli eurodeputati del PD e l’ex europarlamentare (sempre in quota PD) Daniela Rondinelli, a ulteriore riprova di come i temi del trasporto siano di interesse per tutte le compagini politiche.
Alla cena ha presenziato inoltre il Dr. Federico Solfrini in rappresentanza dell’IRU, associazione internazionale del trasporto stradale di cui FAI è membro e con cui FAI coordina la propria attività di advocacy in Europa.
Nello svolgimento delle attività di networking, la rappresentanza di imprenditori FAI ha potuto contare sul prezioso supporto del Dr. Stefano Spennati, Senior Advisor della delegazione Confcommercio presso l’UE.
Il bilancio della missione è, nel complesso, estremamente positivo. Oltre ad aver rinsaldato i legami interni alla base associativa, la trasferta europea appena conclusasi ha permesso di rappresentare le istanze del settore ai massimi livelli decisionali e di stringere legami significativi con alcuni dei principali rappresentanti del panorama politico e istituzionale europeo. Confidiamo che questa azione di rappresentanza contribuirà a rendere ancora più incisiva ed efficace l’azione della Federazione in ambito comunitario.













