Istat – Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana – 06/12/2016
12 Dicembre 2016Monday outlook – 12/12/2016
12 Dicembre 2016Nel terzo trimestre si registrano 517.268 rapporti di lavoro a Tempo Indeterminato di cui 110.577 sono trasformazioni da Tempo Determinato (68.282) e da Apprendistato (42.295). Rispetto allo stesso periodo del 2015, si rileva un calo del numero di a variazioni pari a -5,4%; le riduzioni più sostenute si concentrano nelle Regioni del Centro-Sud.
L’is tuto più di uso per formalizzare un rapporto di lavoro è il contra o a Tempo Determina- to, che rappresenta il 71,3% dei contra totali avvia nel periodo.
Gli avviamenti a Tempo Indeterminato rappresentano poco più del 17% del volume totale di a vazioni, 2,8 punti percentuali in meno rispetto al dato registrato un anno prima.
Le a variazioni a Tempo Indeterminato scendono del 18,7%.
Continua il sostenuto incremento dell’Apprendistato (+34%), segno che gli interventi volti a rafforzare questo strumento di ingresso nel mercato del lavoro funzionano.
La riduzione di nuove agevolazioni si accompagna comunque alla stabilizzazione dei contra in corso. Per i 2.386.169 contra avvia nel trimestre in esame si contano 1.864.841 lavoratori, il 52,8% dei quali sono uomini. Rispetto al terzo trimestre del 2015 il numero dei nuovi contrattualizzati si riduce nella misura del 5%, un decremento tuttavia inferiore a quello registrato per i rapporti di lavoro. Il numero medio di contra pro-capite si a esta a 1,28 nel terzo trimestre 2016, lo stesso registrato nel corrispondente periodo del 2015. Parallelamente, le trasformazioni in contra a Tempo Indeterminato hanno interessato 110.053 lavoratori. Nel trimestre si sono registrate 2.322.957 cessazioni di rapporto di lavoro, 1.272.712 han no interessato uomini e 1.050.245 hanno riguardato donne. Rispetto allo stesso periodo del 2015 le conclusioni contrattuali si sono ridotte di circa 77 mila unità, pari al -3,2%. La riduzione ha interessato in misura maggiore le donne per le quali il decremento in volume è stato pari a -43.654 unità (-4%) mentre le cessazioni maschili scendono di 33.276 unità (-2,5%). In termini di durata contrattuale il 30,5% dei rapporti di lavoro cessa ha avuto durata inferiore a un mese, il 17,7% durata superiore a un anno. Rispetto al corrispondente trimestre del 2015 le cessazioni dei contra no a un mese si sono rido e del 5,3% così come quelle relative ai rapporti di durata compresa tra 3-12 mesi che calano del 6,8%. Per quanto attiene i motivi di risoluzione, si riducono del 17,2% le Dimissioni e aumentano del 10,8% i Licenziamenti.
La riduzione più contenuta delle cessazioni dei contra (-3,2%), rispetto a quella delle a va- zioni (-5,4%), mantiene positivo il saldo delle posizioni di lavoro.
Sono 1.846.096 i lavoratori interessa da cessazioni nel periodo considerato: il 2,7% in meno rispetto al terzo trimestre del 2015.



