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Secondo il ministro dellEconomia la riduzione del peso del fisco deve essere sostenibile, altrimenti non funziona, senza incidere sulla spesa pubblica bisognerebbe ritornare sui propri passi. Lanalisi di Confcommercio è approfondita e seria. Lanalisi di Confcommercio mi piace perché è approfondita e seria. Con queste parole il ministro dellEconomia, Pier Carlo Padoan, ha iniziato il suo intervento di chiusura delledizione 2015 del convegno Confcommercio sul fisco. Inevitabilmente, Padoan si è dilungato sul piano di riduzione delle tasse recentemente rivelato dal premier Renzi e da lui condiviso (se non lavessimo discusso insieme prima, oggi sarei qua con un altra veste…) sottolineando che la strategia è già iniziata nel 2014 con gli 80 euro, continua questanno è proseguirà fino al 2018: è un piano pluriennale volto a migliorare il benessere dei cittadini e a facilitare la vita delle imprese. Ma, attenzione: si tratta di misure che vanno viste e che si integrano con le altre iniziative del governo. Lintero processo riformatore – ha puntualizzato Padoan – è pensato per essere coerente con gli interventi fiscali. Tornando al piano annunciato a Milano dal presidente del Consiglio, il ministro dellEconomia ha evidenziato che deve essere sostenibile, altrimenti non funziona. La riduzione delle tasse è un meccanismo che stimola la crescita, ma non lunico perché sono gli investimenti il veicolo piú potente. Non a caso ci siamo già mossi con la Finanza per la crescita, pensata per fare da stimolo a quelli privati, mentre per quelli pubblici servono buoni progetti e buone amministrazioni. Il taglio delle tasse – ha proseguito Padoan -è efficace se credibile, permanente e sostenuto da taglia alla spesa perché senza tagli bisognerebbe tornare sui propri passi. È per questo che la spending review deve essere un processo continuo allinsegna della maggiore efficienza. La riduzione del peso del fisco, inoltre, genera un effetto espansivo, ma in questo senso bisogna renderne permanente leffetto tramite riforme strutturali e deve andare di pari passo con la lotta allevasione. Lefficacia dei nostri interventi – ha concluso Padoan – si misurerà nel tempo, nel quadro di una radicale modernizzazione del Paese al servizio dei cittadini, per creare ricchezza e lavoro e per fornire servizi ridotti ma più efficienti ed efficaci.