Lettera aperta ad un ?pollo che si sente un aquila?

Comunicazioni del Presidente del 27 novembre 2009

27 Novembre 2009

EUR09231 – Oggetto: Trasporti internazionali e di cabotaggio. Regolamento 1072/2009/CE – Illustrazione delle disposizioni.

30 Novembre 2009

Comunicazioni del Presidente del 27 novembre 2009

27 Novembre 2009

EUR09231 – Oggetto: Trasporti internazionali e di cabotaggio. Regolamento 1072/2009/CE – Illustrazione delle disposizioni.

30 Novembre 2009

Caro sottosegretario Giachino, mi consentir? se faccio ricorso ad un titolo di un libro famoso……

Caro sottosegretario Giachino, mi consentir? se faccio ricorso ad un titolo di un libro famoso di Antony De Mello per inviarLe queste mie considerazioni, che mi sento obbligato a fare, perch? nutro grande stima nei Suoi confronti. Lei, parlando a Monza in un convegno, non si ? trattenuto, ancora una volta, dal sostenere il solito ritornello sulla mia nomina a sottosegretario alle Infrastrutture, avvenuta nel 2003, grazie ai suoi buoni uffici. A parte che, anche se questo fosse avvenuto, mi pare di cattivo gusto oltre che molto indelicata l’affermazione che tende a sminuire il ruolo di chi mi volle allora in quell’incarico, il rischio che corre, ma forse non ? in grado di rendersene conto, ? che questo finisce per ritorcersi contro di Lei. Appare troppo evidente, infatti, qual sia lo scopo di attribuirsi questo merito. Oltre che ad usarmi per farsi pubblicit? a titolo gratuito, mira a costituirsi qualche credito nei miei confronti per mettermi in difficolt?. Sappia che cos? non ?. Capisco che personalmente Lei possa sentirsi psicologicamente in difficolt? nel confronto di chi ? stato riconosciuto come un Sottosegretario adeguato e capace. Eviti di considerarsi cos? poco e non commetta un grossolano errore di valutazione. Il fatto che fossi in maggior sintonia con la categoria non dipende da Sue incapacit? ma dal fatto che ero pi? avvantaggiato di Lei, provenendo a differenza Sua, da una esperienza diretta vissuta nel settore. Col tempo sono certo arriver? anche a superarmi. Purtroppo per Lei, tuttavia, giocano alcuni fattori negativi tra i quali, quello pi? importante ? di non raccontare sempre le cose come sono. Alcuni esempi: smetta di sostenere di essere il padre oppure l’ideatore del Patto della logistica; non le crede nessuno. Io ho evitato sempre di farlo e a chi mi chiede oggi lumi rispondo la verit?: l’ideatore ? stato Fabrizio Palenzona; l’estensore il professor Rocco Giordano. Ancora: eviti di diffondere dati, cito l’ultimo esempio, come sui controlli a suo dire in aumento, che poi vengono smentiti dai dati ufficiali. Si fa cattiva pubblicit?. Sottosegretario Giachino, nel Suo interesse, spenda il Suo tempo a comprendere sempre di pi? quali siano i problemi dei nostri operatori, ne trarr? vantaggio. La nostra categoria la sentir? pi? vicina e l’apprezzer? di pi? quando vedr? che gli impegni da Lei assunti diverranno concreti. Agli imprenditori del trasporto poco importa se Lei abbia, o meno, scritto una lettera sostenendo l’opportunit? di nominarmi Sottosegretario al posto dell’on.le Vito Riggio, oppure abbia convinto il ?Suo amico Silvio? su tale decisione. Alla nostra gente interessano i fatti. Mi sono permesso questa lettera aperta anche perch?, mi consenta, quando Lei sostiene tali teorie la gente ? portata a credere che vi faccia ricorso in quanto privo di altre argomentazioni. Io so che non ? cos?; quindi, nel Suo interesse eviti in futuro di danneggiare s? stesso. Finisca dunque di essere un ?pollo quando invece ? un aquila come sostiene il gesuita De Mello; si ricordi per? anche di quanto sosteneva il cardinal Mazzarino: ?chi troppo si vanta e fa mostra del suo valore non ? gran affatto da temersi. Cordiali saluti Paolo Ugg?