
Il Governo risponde all’interrogazione dell’On. Silvi Velo (PD)
26 Giugno 2009
Le proteste nascono dagli impegni non mantenuti. Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 27 giugno 2009
29 Giugno 2009Dopo le decisioni , assunte all’interno dell’Unatras e dall’assemblea di Roma che ha chiuso il ciclo delle iniziative di informazione con gli operatori del settore, nella settimana sono proseguiti i contatti e tutte le azioni utili a far s? che quanto prospettato dal sottosegretario Giachino, entro i tempi annunciati, si concretizzi….
Dopo le decisioni, assunte all’interno dell’Unatras e dall’assemblea di Roma che ha chiuso il ciclo delle iniziative di informazione con gli operatori del settore, nella settimana sono proseguiti i contatti e tutte le azioni utili a far s? che quanto prospettato dal sottosegretario Giachino, entro i tempi annunciati, si concretizzi.
Le questioni dell’autotrasporto sono anche state evidenziate nell’intervento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che, nel corso dell’assemblea generale, ha sollecitato il Governo a fornire al nostro settore i provvedimenti che si ? impegnato ad emanare.
Gli Incontri, i contatti intrapresi, le sollecitazioni, ma soprattutto la decisa presa di posizione dell’Unatras, dovrebbero aver contribuito ad accelerare i tempi.
In particolare, usiamo la prudenza in quanto ? sempre bene attendere il testo definitivo, il Consiglio dei ministri dovrebbe aver inserito nel decreto legge sulle misure anticrisi in materia di interventi economico-finanziari, la spendibilit? in tempi brevi, sia degli incentivi per l’acquisto degli euro 5 che della tassa di possesso. Sempre nella stessa riunione dovrebbe aver ottenuto il via libera definitivo il regolamento della Consulta e dell’Albo, dopo una attesa di ben tre anni. Con la Consulta in condizione di funzionare si potr? costituire finalmente l’Osservatorio. Nel consiglio dei ministri di oggi, la fonte ? il sottosegretario Giachino che ha voluto cortesemente informarci, sarebbe stato, dunque, approvato il Regolamento e anche, su diretto intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dottor Gianni Letta, anche la possibilit? di spendere in tempi brevi le risorse destinate alle voci sopra descritte. C’? da augurarsi che non vi siano, a posteriori, interventi da parte del ministero dell’Economia tendenti ad ostacolare quanto la determinazione del dottor Letta ha prodotto. Le valutazioni siamo abituati a compierle in modo complessivo e a bocce ferme. Ricordiamo che le determinazioni in merito alle iniziative che saranno attuate l’Unatras le ha assunte e sono ben chiare.
Staremo a vedere.
Altri aspetti dovrebbero trovare risposte e sono quelli dell’autorit? di controllo, della scheda di trasporto e la possibilit? di ottenere una anticipazione sui pedaggi compensati in modo da intervenire sulla liquidit? delle nostre imprese.
Una importante conferma di quello che dovrebbe essere oggetto delle decisioni prossime, anche se come gi? detto da definirsi nei dettagli, viene da quanto il sottosegretario Giachino ha riferito nella Commissione parlamentare di merito nella giornata di mercoled?, in risposta ad una interrogazione presentata dall’onorevole Velo del P.D.
Ricordiamo che gi? assicurazioni erano state fornite, non in modo cos? dettagliato, all’on.le Montagnoli, capo gruppo della LNP, sempre sul medesimo argomento.
Con la risposta articolata di mercoled? il rappresentante del Governo ha sostanzialmente anticipato sia quanto il Consiglio dei Ministri sembra aver approvato sia quali saranno i provvedimenti attuativi di altre parti dell’intesa, come la scheda di trasporto e l’autorit? di controllo, in corso di emanazione.
Sarebbe uno sgarbo istituzionale grave se quanto riferito in Commissione non venisse mantenuto.
Di particolare interesse anche gli emendamenti al C.d.s. oggetto di discussione in Commissione trasporti che hanno, come pi? volte richiesto, condiviso la necessit? di intervenire sulla committenza al fine di dare attuazione al principio della responsabilit? condivisa, di prevedere il fermo dell’automezzo condotto dai conducenti esteri fino al versamento di una cauzione, nonch? di introdurre, come nella vicina Francia, una sanzione per il vettore estero che effettua attivit? di cabotaggio senza il rispetto delle normative comunitarie vigenti. Spiace dover constatare che l’emendamento richiesto per rendere la dimostrazione di non essere un soggetto dedito al consumo delle sostanze stupefacenti e presentato e in modo forte sostenuto dall’onorevole Montagnoli, stia trovando ostacoli formali e valutazioni inadeguate relativamente all’impatto che scarica in modo particolare sulle medie imprese.
Non resta che attendere qualche giorno per leggere i provvedimenti definitivi che, se troveranno conferma non potranno che essere valutati positivamente in quanto in gran parte danno risposte alle attese dei nostri operatori. Il resoconto dei lavori parlamentari ? pubblicato nel sito e dalla lettura si possono trovare anche altre risposte, come quella della istituzione del fondo di garanzia, di evidente interesse per il settore.
La settimana per noi della Fai/Conftrasporto ha assunto un particolare significato in quanto sono state formalmente completate le procedure per la gestione dell’area di servizio per i mezzi pesanti che verr? presto aperta al casello Brescia est. L’iniziativa che ha visto coinvolti insieme agli amici della Fai bresciana guidata dall’amico Petrogalli, la Fai Service nelle persone del Presidente e dell’amministratore delegato.
Dopo l’area di Villanova d’Asti eccone una dalle dimensioni maggiori (dovrebbe essere l’area pi? grande a livello europeo), realizzata per dare risposte ad una esigenza di tutta la categoria. Sull’iniziativa torneremo anche perch? l’inaugurazione dovr? vedere tutto il nostro mondo orgogliosamente partecipe per una scelta che appartiene alla cultura di chi da anni si sforza di operare in tutti i livelli a favore della nostra categoria e che a differenza di altri reinveste risorse in iniziative a favore del settore.
A presto
Paolo Ugg? ? Presidente FAI Conftrasporto


