
Pietro Gavio ci ha lasciato
10 Aprile 2009
La tragicommedia degli specchietti retrovisori dei tir. Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 12 aprile 2009
14 Aprile 2009Conftrasporto ? pi? volte intervenuta per richiedere una politica dei trasporti gestita secondo la logica di sistema, anche per evitare che, in assenza di coordinazione, si assista a comportamenti che rischiano solo di favorire incomprensioni o si dia il semaforo verde a idee stravaganti difficili da accettare, frutto di scarsa conoscenza della materia: in particolare di politica della sicurezza e del riequilibrio modale che dovr? portare nel nostro Paese a una ripartizione pi? funzionale tra le modalit? ferro, gomma, mare e aria. Sulla sicurezza non si pu? che condividere la scelta del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, di far ricorso a dei provvedimenti d’urgenza per porre un rimedio al ripetersi di comportamenti intollerabili sulle nostre strade. Il provvedimento finale dovr? anche prevedere, un’apposita delega al Governo per introdurre modifiche razionali che rendano il codice della strada uno strumento davvero snello ed efficace. Si dovranno evitare le mezze misure e le solite, inutili mediazioni, rapportando le sanzioni accessorie alla gravit? del danno arrecato ai cittadini. In particolar modo occorrer? modificare la disposizione che trasferisce alle imprese di trasporto, nel caso di assunzione di tossicodipendenti, l’onere di effettuare le necessarie verifiche dopo che il rapporto di lavoro si ? instaurato. Fai Conftrasporto da tempo chiede che almeno per i professionisti del volante questo dato debba essere il requisito essenziale per ottenere il certificato di abilitazione professionale. Cos? come per una maggior sicurezza occorre incrementare e non diminuire i controlli sulle strade e nelle aziende della filiera che, come recentemente documentato sulle pagine di Libero, si sono invece ridotti.


