La Settimana Sindacale Confederaledal 29 GIUGNO al 03 LUGLIO 2015

FIS15198 – Rimborso S.S.N e deduzioni forfettarie per le trasferte delle imprese minori. Comunicato dell’Agenzia delle Entrate.

3 Luglio 2015

Chi non sa, o finge di non sapere, taccia sui problemi dellautotrasporto

6 Luglio 2015

FIS15198 – Rimborso S.S.N e deduzioni forfettarie per le trasferte delle imprese minori. Comunicato dell’Agenzia delle Entrate.

3 Luglio 2015

Chi non sa, o finge di non sapere, taccia sui problemi dellautotrasporto

6 Luglio 2015

Di seguito le news settimanali

SITUAZIONE GENERALE

Non sembra sbloccarsi, nel senso desiderato dalle rappresentanze di categoria interessate, le questioni sulle spese non documentate nonché sulla concreta spendibilità delle altre risorse.
Una situazione che rischia di complicarsi in quanto sembrerebbe venir meno, salvo interventi decisivi delle ultime ore, l’impegno assunto di garantire il rispetto del protocollo di intesa che è stato sottoscritto, anche se con un altro Ministro, dall’attuale Governo.
Lunedì, come il Ministro aveva preannunciato, inizierà il confronto al Dipartimento trasporti con l’ingegner Amedeo Fumero, capo Dipartimento. Dalla convocazione sembra che l’oggetto della discussione sia legato agli interventi degli anni 2016/2017.  Ciò che diventa essenziale e non certo più a lungo rinviabile, è avere certezza dei tempi di intervento su quanto è stato tra le parti concordato. Senza risposte complessive sui temi non risolti che iniziano ad essere troppi diverrà sempre evitare che i rapporti non evolvano verso forme di protesta.

COSI’ NON VA PROPRIO!

Prendiamo atto che sul SSN le disposizioni sono state emanate ma l’atteggiamento provocatorio del Ministero competente sulle spese non documentate, rischia di innescare una fase che non sarà facile gestire. La strada scelta, quand’anche si tratti sempre di una fase recuperabile, rischia di divenire comunque il detonatore di una azione a vasto raggio.
Il Governo non immagina in che ginepraio si sta infilando. Noi opereremo per non indebolire le imprese e per raggiungere risultati possibili. Aspettiamo gli incontri di lunedì e poi in Unatras martedì insieme ci confronteremo. Non saremo mai disponibili ad avallare iniziative personali ed avventuristiche. Lavoreremo per trovare invece una soluzione che fornisca le soluzioni idonee ad individuare risposte utili agli operatori del settore tutti ed al Paese, mantenendo il settore unito.

Questo comportamento, unitamente alle tante questioni, troverà, nella manifestazione che il giorno 7 p.v. si terrà in Sicilia per altri motivi, già una prima ed immediata risposta e deve essere presa come un vero e proprio campanello d’allarme.

Di queste evoluzioni se ne è parlato mercoledì in Presidenza Unatras. In particolare l’argomento legato alle spese non documentabili è stato al centro del confronto che ha generato un intervento nei confronti del Ministro. Un ulteriore momento di verifica è già stabilito per la giornata di martedì, dove alla luce di quanto emergerà anche dal tavolo delle riunioni che si svilupperanno nella giornata di lunedì, vi dovrebbe essere un quadro più chiaro di quanto potrà succedere.
Ciò che è emerso è che la soluzione sulle spese non documentabili deve rientrare nel quadro più ampio ed essere legato a tutti i temi della vertenza. Enucleare solo questo elemento, pur se centrale, rischia di indebolire il fronte dell’autotrasporto dove esistono sensibilità diverse. Non cadremo nel gioco di chi vuol dividere per “interessi” il mondo che rappresentiamo. La valutazione deve essere complessiva; questa la valutazione dell’Unatras sulla quale tutti hanno convenuto.
Forse non hanno giovato ancora una volta le lettere rese pubbliche che sembravano lasciare in modo evidente trasparire diversità di opinioni tra le federazioni dell’Unatras. 

STRANE COINCIDENZE…

Sarà un caso ma non possiamo fare a meno di riscontrare assonanze tra concetti contenuti in lettere pubbliche e la confederazione che rappresenta prevalentemente l’intermediazione parassitaria. Ci attendiamo presto anche una presa di posizione sulle spese non documentabili. Non escluderei neppure che una realtà confederale arrivi anche a condividere e sostenere  la minaccia del fermo. L’obiettivo è duplice: ottenere la riduzione dei costi (i committenti è noto sono i destinatari delle riduzioni per l’autotrasporto attraverso minori tariffe) ed otterranno il risultato più importante per il quale hanno sempre operato: dividere il settore e tornare in gioco.
Anche sulla costituzione davanti al Tar del Lazio sui costi della sicurezza ci sembra di  riscontrare che le due realtà sembrino essere in sintonia. L’una sostiene il ricorso contro la pubblicazione prevista per legge sui riferimenti ai costi di esercizio, l’altra non si costituisce a difesa sostenendo che è la superiore confederazione a dover decidere.
Ed ancora: L’una rilancia la proposta, già bocciata dalla Corte dei Conti sugli sconti dei pedaggi autostradali al casello, (impossibile da gestire) l’altra (la confederazione degli intermediari) emana un comunicato stampa, pieno di inesattezze, sostenendo le medesime posizioni.
Coloro che non possiedono automezzi abilitati ad usufruire delle riduzioni se “l’operazione sconto ai caselli” porterà come risultato che i singoli operatori riceveranno pochi euro, in quanto tutti saranno destinatari dell’intervento, non avranno alcun problema. Lo avranno invece le imprese.

RINNOVO CCNL

In settimana si è tenuta anche la riunione delle imprese interessate al rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro, per il quale, è stata presentata formale disdetta dalle componenti datoriali.
Noi intendiamo tutelare gli interessi delle imprese che rappresentiamo e che vogliono crescere ed essere i soggetti che decidono di rappresentarsi da soli senza intermediazioni di altre realtà.
Ci risulta che anche il mondo della cooperazione si muova in tale direzione e che abbia proceduto alla disdetta del contratto in essere.
Sappiamo che tale iniziativa sembra turbare la serenità di qualche presidente che prova a spargere i germi della divisione per non perdere la titolarità del tavolo contrattuale. Ognuno rappresenti le imprese che associa. La decisione di tutte le federazioni del trasporto su gomma è di voler decidere sui rapporti di lavoro in totale autonomia. D’altra parte nessuno può pensare di potersi attribuire il compito di assegnarsi la rappresentanza di un mondo quando la totalità delle federazioni si trova collocata da un’altra parte. Anche le titubanze dei sindacati dei lavoratori dovrebbero essere superate dalla realtà dei fatti.
Insieme è stata assunta la decisione su una scelta che non può essere contrabbandata con la non volontà al confronto da parte di chi rappresenta il nostro mondo.

SI DICE…

Sappiamo anche che molto impropriamente viene attribuito a chi scrive responsabilità in scelte che non appartengono alla realtà associativa. A differenza di quanto sostenuto, la federazione ha scelto la strada della rappresentanza di interessi nella politica dei trasporti.
Essere interessati alle evoluzioni delle operazioni legate allo sdoganamento delle merci (corridoio doganale) non significa pensare di abbandonare altre operazioni come lo sportello unico oppure il pre clearing nelle attività di controllo; voler essere presenti per garantire che iniziative decise ormai da tempo dal Ministero circa la piattaforma informatica mira ad evitare che si possano ripetere errori che poi, come successo per il Sistri, si scaricano sugli operatori del trasporto. E’ chi sceglie di non partecipare e rifiuta di farsi coinvolgere che decide di chiamarsi fuori. E’ chi teme di veder sminuito il proprio ruolo che cerca di attribuire un significato diverso alle operazioni in corso. Non esiste un affidamento a realtà private di dati pubblici. Né può essere considerata una aggravante per chi opera nel mercato l’appartenenza ad una realtà associativa che, fino a prova contraria, è un principio di libertà.
Forse qualcuno ha le idee un po’ confuse in merito.

ATTIVITA’ FEDERATIVE

Sono proseguite la iniziative preparatorie del seminario che si terrà il 21 luglio in confederazione a Roma sui temi del trasporto via mare, portualità, autostrade del mare. Il seminario prenderà anche a riferimento le assemblee che si sono tenute sulle attività tecnico nautiche in questi ultimi mesi.
Altrettanto proseguono i lavori preparatori della “Cernobbio dei trasporti” programmata per i giorni 12 e 13 ottobre. Coloro che sono interessati a partecipare dovranno prendere contatti con gli uffici. I posti a disposizione sono limitati e le adesioni annunciate diverse.

Alla prossima.

Paolo Uggè