La Settimana Sindacale Confederaledal 22 al 26 GIUGNO 2015

Valori indicativi di riferimento.

26 Giugno 2015

Le vie del mare per la crescita

29 Giugno 2015

Valori indicativi di riferimento.

26 Giugno 2015

Le vie del mare per la crescita

29 Giugno 2015

Di seguito le news della settimana.

SITUAZIONE GENERALE

Dominante nell’attività settimanale l’incontro con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio che ha incontrato le federazioni nella giornata di martedì.
Al di là del ringraziamento formale per aver voluto incontrare i rappresentanti del settore, come si può leggere dal comunicato diffuso, i problemi delle imprese di autotrasporto non hanno ricevuto risposte concrete, a giudizio dell’Unatras.
Anche se è da considerare positivamente l’annuncio dell’avvenuta la firma del decreto per la messa a disposizione dei 120 milioni per le riduzioni compensate sui pedaggi autostradali e quello della formazione, per i quali deve ancora essere comunque ancora trasferita la cassa, si resta in attesa di chiarimenti per le spese non documentabili, il Servizio Sanitario Nazionale e gli investimenti.
Sulle spese non documentabili permangono le riserve della Ragioneria che dovrebbero essere risolte entro qualche giorno. Le strade sembrano essere due. O la riduzione delle cifre previste; oppure lo spostamento delle risorse destinate agli investimenti su tale intervento. Poiché tali disposizioni per divenire applicabili necessitano di provvedimenti, anche se il Ministro ha affermato che la questione dovrà in qualche modo essere definita entro qualche giorno, resta sempre il fatto che i tempi sono ristretti, visto che i versamenti devono essere effettuati il 7 luglio.
L’augurio che le certezze sulla soluzione del problema spese non documentate, dato per risolto in alcune comunicazioni, ci vede tra i supporters, anche se con meno certezze di altri.
Preferiamo infatti essere più prudenti per non generare tra gli operatori aspettative che potrebbero andare deluse. E’ pur vero, come è stato preannunciato da una federazione, che il fermo potrebbe favorire la ricerca di una soluzione ma gli annunci in solitudine lo ribadiamo ancora una volta non rafforzano l’azione della categoria, anzi la indeboliscono.
Il Ministro ha anche reso noto che la pubblicazione dei costi minimi è stata sospesa in attesa di un approfondimento che è in corso; così anche per il versamento del contributo da versare all’Autority dei trasporti non è stato fornita alcuna risposta. Sull’argomento revisioni, infine, il Ministro si è dichiarato favorevole  in futuro, all’affidamento, così come in atto per i veicoli leggeri, ai privati.
L’Unatras, con il comunicato stampa, ha ritenuto non pienamente soddisfacenti le risultanze della riunione, a differenza di altre federazioni che invece, pur riconoscendo che si tratta solo di promesse, si ritengono soddisfatte.
Dalla nostra circolare tecnica, nella quale sono riportate le questioni trattate e le risposte ottenute, ognuno può trarre le proprie valutazioni.
Gaber diceva: “come se capir la crisi voglia dire che la crisi è risolta”. Così mi sento di sintetizzare le risposte del Ministro. Condividere, promettere  o far presente ha la sua importanza ma non risolve i problemi.
Risponde infatti al vero che sul cabotaggio il Ministro ha detto di aver parlato con la Commissaria europea; che ha convenuto sulla necessità di individuare misure per contrastare il dumping sociale; che sta prendendo in considerazione la possibilità di autorizzare le officine private ad effettuare le operazioni di revisione; dichiarazioni di intenti ma non sono fatti concreti.
Sull’eliminazione del contributo del Sistri ha detto che il Governo ha investito tanti soldi (noi che c’entriamo) ed è un problema; sul contributo all’Autorità dei trasporti, pur mantenendo la posizione già precedentemente espressa dal Ministro Lupi il decreto resta in  vigore e si renderebbe necessario un altro  provvedimento di pari livello (Dpcm). Però ora si paga.
E’sufficiente questo per dichiararsi soddisfatti? La posizione di Unatras, che comunque ringrazia il Ministro per l’incontro e per l’impegno ad aprire dei nuovi momenti di confronto, è quella espressa con il comunicato stampa.
Occorre ricordare infatti che, nonostante gli impegni assunti con il trasporto siciliano, i problemi non sono ancora risolti, tanto che è stata annunciata una manifestazione per il 7 luglio. Ai divieti sulla mobilità in Sicilia si aggiungono quelli sull’autostrada A3 in Calabria per i quali le nostre realtà territoriali sono intervenute, anche in questo caso senza avere risposta alcuna. Anche questi aspetti non hanno riscontrato ipotesi di soluzioni concrete dall’incontro.

BOTTA E RISPOSTA SUL SISTRI

Una secca risposta all’amministratore di Finmeccanica Moretti che aveva sostenuto come il sistema Sistri sia funzionante e che a non volerlo siano gli autotrasportatori per poter agire indisturbati e non dare garanzie su dove vengano smaltiti i rifiuti,  è stata data dalla Fai/Conftrasporto. Sul sito appare il comunicato stampa. E’ inaccettabile che le tesi che ebbi a contestare con determinazione nel 2008 alla Ministro Prestigiacomo vengano oggi rilanciate. L’ingegner Moretti ha sempre dimostrato nel ruolo di amministratore Fs di curare molto bene gli interessi della propria azienda. Oggi nel nuovo ruolo difende quelli di Finmeccanica, e fin qui è normale. Respingiamo con forza al mittente però  definizioni che appartengono a culture e modi di fare oscuri che abbiamo sempre combattuto. Non è degno delle persone serie sparare nel mucchio. Se l’Amministratore ha elementi li denunci e noi in modo inequivocabile saremo con Lui; in caso contrario taccia.

COSTI SICUREZZA: IL TAR DEL LAZIO RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA

Se dovessimo commentare con un risultato calcistico la decisione del Tar del Lazio sui costi minimi pronunciata in settimana, direi che in trasferta abbiamo pareggiato 1 a 1. Il che significa che nella partita di ritorno sarà sufficiente pareggiare 0 a 0 per vincere la partita.
Fuori metafora il Tar non ha riscontrato il danno che avrebbe portato all’accoglimento della richiesta di sospensiva. I legali della committenza hanno preferito ritirare la richiesta evitando il pronunciamento negativo. La discussione nel merito è stata rinviata al 2016 nel mese di aprile.
Ora occorre ricordare che qualche mese fa la committenza ottenne un altro parere negativo dalla Corte Costituzionale che respinse la richiesta, che sosteneva l’incompatibilità dei costi minimi.
E’ pur vero che nella discussione di merito può anche succedere che la committenza ottenga un pronunciamento favorevole ma anche veder respinte ancora le proprie richieste. Esiste però l’eventuale ricorso al Consiglio di Stato. Insomma le norme vigenti resteranno in vigore per un po’ di tempo ancora.
Unatras ricordiamo ha deciso di costituirsi davanti al Tar e quindi non può che essere soddisfatta per il risultato conseguito. Non tutte le federazioni dell’Unatras hanno voluto condividere la decisione di costituirsi. La Fita/Cna ha preferito defilarsi. Noi siamo convinti che la gran parte degli associati a quella federazione parteciperanno alla nostra soddisfazione e quindi siamo contenti anche per loro. In gioco c’era la difesa di un principio voluto dalla categoria per poter operare in sicurezza.
Chiediamo ora al Ministro di dare disposizione perché le norme previste dalla legge di stabilità trovino attuazione e quindi riprenda la pubblicazione sul sito del Ministero dei parametri di riferimento. Se non dovesse accadere si verificherebbe una evidente omissione di atti d’ufficio, in presenza dei quali non potremo come Unatras che procedere, sperando che questa volta possano partecipare tutte le federazioni. Vorremmo comunque evitare tale ulteriore iniziativa.

RIUNIONE UIRNET

Un apposito incontro sull’utilità di partecipare alla redazione del progetto che ha visto presenti le federazioni dell’Autotrasporto si è tenuto martedì. Nell’occasione è stata ribadita la necessità che l’applicazione non debba essere obbligatoria, né produrre per le imprese danni e non utilità. Questa posizione è stata espressa dal Segretario Russo, presente alla riunione che ha anche ribadito come il coinvolgimento delle federazioni sia propedeutico proprio al raggiungimento di tale obiettivo che il Ministero è comunque intenzionato a realizzare. L’impegno nostro è quindi quello di vigilare per la miglior tutela delle imprese. Ci auguriamo di non essere soli.

ATTIVITA’ FEDERAZIONE

Martedì incontro all’Albo sui temi dell’informazione e gruppo di lavoro al Ministero dell’Ambiente; giovedì riunione tecnica per predisporre emendamenti alle nuove norme sull’omicidio stradale; venerdì convegno a Piombino della federazione degli ormeggiatori.

Alla prossima.

Paolo Uggè