
Divieti di circolazione dei mezzi pesanti in Italia
18 Aprile 2014
Circolazione di veicoli eccezionali o adibiti a trasporti eccezionali
18 Aprile 2014Di seguito le news della settimana.
SITUAZIONE GENERALE
La settimana trascorsa non ha visto incontri di particolare rilievo che riguardano i rapporti con il Governo, anche se alcuni aspetti rilevanti sono stati oggetto di interventi e prese di posizione da parte nostra. Inizia un periodo nel quale tra la campagna elettorale, ufficialmente avviata con la presentazione delle liste, ponti che collegano il periodo pasquale con alcune festività civili, l’attività ministeriale subirà un rallentamento.
Il primo effetto è lo spostamento dell’incontro quindicinale previsto per il 29 aprile per fare il punto della situazione.
Non si ferma però la nostra attività, anzi l’assenza di appuntamenti ufficiali ci consente di focalizzare al meglio le iniziative che nel mese di maggio e giugno attueremo.
In primis ci stiamo adoperando perché la ripresa dei lavori del Comitato Centrale dell’Albo avvenga il più rapidamente. Alla luce delle evoluzioni , prima tra tutte la necessità di prevedere nel Dpcm in che modo dovranno essere gestite le questioni dell’accesso alla professione che fino al 30 giugno sono di competenza delle province, chiederemo risposte concrete.
Vi è di più si aprirà tutta la partita dei tagli per recuperare le risorse. Qui leggiamo degli annunci che il Sole XXIV Ore rilancia e che smentiscono le assicurazioni fornite dal ministro Lupi al tavolo delle associazioni, su dove saranno recuperate le risorse necessarie a coprire gli interventi decisi dal Governo. A quanto si legge sul giornale confindustriale il 60% delle risorse verrebbero reperite dall’autotrasporto. Il Ministro dovrà in qualche modo far sapere le reali intenzioni.
Un ulteriore segnale che deve attenzionare tutti viene dalle osservazioni del Commissario europeo che in modo evidente indica sviluppi per il trasporto merci che puntano a liberalizzare il cabotaggio, sostenendo che questo farebbe risparmiare all’economia europea 50 milioni di euro all’anno. Non abbiamo preclusioni pregiudiziali su tale osservazione se non che, per poter attuare tale evoluzione è necessario (e questo non può essere trascurato da un Esecutivo serio), prima si debbano eliminare le distorsioni esistenti sul costo del lavoro e in particolare sulla differenze del sistema fiscale (l’accisa deve essere armonizzata).
Come si può notare esistono argomenti caldi che per quanto ci riguarda tratteremo sia nel convegno del 14 maggio a Roma alla presenza di forze politiche, Ministro, e rappresentanti dei vari settori interessati alle diverse modalità di trasporto, che nelle giornate di seminario Conftrasporto a metà giugno.
A tale proposito come preannunciato spero vi sia pervenuta una traccia su alcuni concetti che potrebbero essere approfonditi e che dovrebbero essere implementati da altre osservazioni.
Quello che è particolarmente importante in questa delicata fase è che siano evitate fughe in avanti da tutte le parti. Governo, committenza ed associazioni del trasporto debbono comprendere che se alcuni elementi si accomunano (costi minimi, tagli alle risorse, intoppi burocratici che garantisca un rispetto delle regole) il rischio di iniziative autonome diventa fortissimo. In questo caso spazi per chi vuol fomentare proteste senza logica si aprono e tutto diverrà più difficile.
ANCORA SUL SISTRI
In settimana abbiamo potuto leggere le dichiarazioni, forse frettolose, del Ministro dell’Ambiente Galletti riguardante l’entrata in vigore del Sistri. Il comunicato è molto generico e lascia intendere che l’esclusione sia per le imprese aventi meno di dieci dipendenti. In questo caso la superficialità sarebbe più che evidente.
Noi abbiamo preso posizione sempre fedeli alla nostra idea. Siamo favorevoli ad un sistema che tracci il trasferimento dei rifiuti purchè sia funzionante, applicabile a tutti e non oneroso per le imprese. Quanto il Ministro ha dichiarato lascerebbe intendere che l’esclusione riguardi tutte le imprese al di sotto dei dieci dipendenti.
In tale ipotesi l’obiettivo del controllo per impedire presenze della malavita verrebbe eluso. Basta utilizzare i vettori con meno di dieci dipendenti. Nel caso che la riduzione, come ipotizzata riguardasse invece solo i produttori di rifiuti, tutte le imprese di autotrasporto verrebbero coinvolte nell’utilizzo del sistema.
In questo caso ritornerebbe ad assumere importanza il funzionamento del sistema ed emergerebbe che il solo settore ad essere toccato in questa fase e comunque riducendo, per ora, l’impatto applicativo (in Italia le imprese sotto i dieci dipendenti sono la gran parte)sarebbe l’autotrasporto.
NOTIZIE IN PILLOLE
Proseguono gli incontri promossi in alcune zone da una associazione, che conosciamo bene, per tentare di coinvolgere autotrasportatori sulle sue posizioni. Pur conoscendo la persona che guida l’associazione non avremmo nulla da dire se non fosse che il “leader”, peraltro di fronte a pochi operatori (la presenza è sempre stata irrilevante) utilizza come argomento per ottenere consenso, critiche alla nostra associazione, alle sue scelte politiche ed ai suoi dirigenti. Chi utilizza la critica nei confronti di altri come sgabello sul quale salire per mostrarsi più “alto” alle spese di altri ma è solo un poveretto. Noi siamo abituati a confrontarci sulle questioni reali. Possiamo sbagliare, anzi sono certo a volte succede, ma riteniamo che i tentativi di trovare un ritorno sfruttando la scarsa conoscenza degli altri sia sbagliato, soprattutto se chi propone le tesi è ben conosciuto da chi ha avuto a che fare con lui nel passato.
Informo altresì che proseguendo a dare attuazione ai suggerimenti disinteressati di chi mi “consiglia di uscire dalle dorate stanze” ho inviato al Presidente Renzi una comunicazione con la quale comunico di volermi dimettere dal Cnel, anche se le procedure per la soppressione dell’organismo richiedono passaggi che senza alcun dubbio porteranno alla scadenza naturale, sempre che la legislatura non termini prima. Comunque ho chiesto alla Presidenza del Consiglio, essendo designato da questa, indicazioni in merito alle quali mi atterrò senza indugio alcuno. Contenti?
Simpatico il riferimento a Superman che qualcuno, che ci segue con attenzione, ha voluto dedicarmi. Forse il personaggio più aderente sarebbe stato Batman. Russo ed io lavoriamo infatti a stretto contatto, proprio come la coppia dei guardiani della legge per combattere i soprusi nei confronti dei più deboli.
NOLEGGIO CON CONDUCENTE
Prosegue la campagna di adesioni e di predisposizione di una linea comune, a livello nazionale, che vede la possibilità di costruire una proposta la più condivisa possibile sul tema Taxisti e Ncc.
Anche a livello regionale la nostra realtà viene coinvolta, anche se a volte qualche disguido, che viene in modo improprio interpretato da chi è poco avvezzo ai rapporti con le istituzioni come una esclusione della Fai/Confcommercio dal confronto. Così non si dimostra altro che paura e si fanno brutte figure.
AUGURI PER UNA SERENA PASQUA
Non posso che concludere queste note con una augurio a Voi tutti ed alle Vostre famiglie per una serena e santa Pasqua. Come sopraddetto il periodo pasquale che si collega con i ponti ridurrà l’attività e gli incontri. Conseguentemente anche le comunicazioni saranno ridotte al minimo essenziale.
Paolo Uggè




