La Settimana Sindacale Confederaledal 07 al 10 GENNAIO 2014

INP14023 – Benefici per assunzioni lavoratori ASpI. Istruzioni operative Inps
10 Gennaio 2014
ASS14024 – Vertenza autotrasporto. Pubblicazione della direttiva ministeriale, sull’applicazione delle sanzioni di cui all’art.83 bis, Legge 133/2008.
13 Gennaio 2014

In sintesi le principali novità settimanali.

SITUAZIONE GENERALE
La ripresa delle attività settimanali hanno consentito una prima presa di contatto informale per rimettere in fila le questione rimaste aperte e soprattutto per esaminare le ulteriori problematiche che, con le decisioni del Governo riguardante i pedaggi autostradali, si sono innescate.

RINNOVO ALBO
Innanzitutto tengo ad evidenziare l’importanza che le strutture territoriali seguano le indicazioni fornite per il rinnovo del comitato centrale dell’Albo. I tempi sono stretti ma la documentazione deve giungere entro i tempi comunicati, onde consentire, nel caso, le integrazioni necessarie. Ricordo che all’Albo sono assegnate competenze nuove che rivalutano anche le funzioni del territorio e quindi, l’interesse della dimostrazione di presenza è indispensabile.
Da ultimo evidenzio  come  la dichiarazione debba  essere effettuata dal rappresentante legale della locale associazione, cioè il presidente.  E’ necessario che le singole realtà del territorio comprovino, nelle forme previste, la loro presenza e attività.

SUI PEDAGGI E…NON SOLO
La prossima settimana è prevista una presidenza Unatras per individuare le posizioni da assumere sia per la parte attuativa del protocollo di intesa che per le questioni, legate alla decisione di incrementare i pedaggi autostradali che stanno creando viva preoccupazione. Un incontro urgente è stato richiesto per affrontare il tema che presenta aspetti molto delicati e complessi.
Purtroppo non aiutano certo alcune dichiarazioni rilasciate che rischiano di alimentare aspettative, anche di chi è pronto a rilanciare proteste non riuscite nel mese di dicembre. E’ comprensibile la voglia di apparire, è  presente in tutti, ma certi addetti stampa rischiano di determinare un danno a chi pensano, di favorire con lanci di agenzie inappropriati.
Abbiamo potuto leggere considerazioni totalmente errate e strumentali che sono state rilasciate. La teoria di una inesistente e particolare attenzione nei confronti delle società concessionarie è priva di attendibilità, oltre che essere una balla. (ci ricorda, ma sarà una coincidenza, le tesi di una testata giornalistica, quasi un gioco tra le parti) Non abbiamo mai, anzi ce ne vantiamo e questo forse determina  l’ invidia, della amicizia con persone appartenenti al  mondo finanziario e all’associazione dei concessionari. Gli amici, si usa dire, si scelgono (sono i parenti che si trovano). Potremmo anche noi accendere una luce sui rapporti che persone della nuova classe politica emergente hanno con  qualche dirigente di federazione. Non lo facciamo ma ci limitiamo a sperare che queste conoscenze vengano utilizzate al servizio della categoria che sente la forte esigenza di far comprendere a chi riveste ruoli importanti la sua importanza.
Cercare di stravolgere il senso di dichiarazioni ufficiali rilasciate sul tema incrementi dei pedaggi, prendendo a riferimento una frase oltre che scorretto, è un gioco da piccoli “consigliori” e danneggia il sistema delle imprese.
E’ pura miopia non rendersi conto che sui pedaggi autostradali le imprese non possono oltrepassare la soglia indicata tassativamente dall’Unione europea e che il rischio di sconti per i pendolari rischierebbe quindi  per gravare sulla nostra attività. Per inciso i pedaggi sono dei costi incomprimibili e se le Autorità preposte si attivassero il problema avrebbe un impatto ben diverso per i nostri operatori. Ecco il senso dell’allarme che è stato lanciato con la dichiarazione che riteneva certamente positiva la scelta annunciata di prevedere sconti del 20% per i pendolari ma chiedeva anche di sapere “ chi ne avrebbe sopportato il costo”.
Una cosa deve essere certa il nostro compito è tutelare le imprese di autotrasporto e siamo favorevoli a ricercare ogni possibile soluzione. Su questo  ci attesteremo, essendo ben coscienti di quanto il sistema ci consente. No ad avventure; no a favorire le condizioni per reinserimenti di soggetti che nulla hanno a che  vedere con l’autotrasporto; no a tentativi di favorire il coinvolgimento dei partiti nel nostro mondo.
NOI SIAMO PER LA POLITICA DEL TRASPORTO E COMBATTIAMO LA POLITICA NEL TRASPORTO.

A tale proposito ci giungono segnalazioni di iniziative tendenti a realizzare coinvolgimenti territoriali in movimenti di opinione, facenti riferimento al mondo dei partiti. Sembrerebbe che ad appoggiare l’iniziativa vi sia anche il segretario di una federazione in stretto contatto con il mondo dei forconi.
Non abbiamo nulla contro le proteste legittime dei forconi che trovano anche fondate ragioni delle quali chi ha la responsabilità di governo dovrebbe occuparsi con i fatti e non con le chiacchiere, ma abbiamo avuto il modo di evidenziarlo non consentiamo a nessuno di strumentalizzare gli operatori del trasporto.

QUESTIONI GENERALI
Martedì 22 c.m è convocata una prima riunione per esaminare le problematiche inerenti il trasporto della Sicilia. Saremo rappresentati dal vice presidente vicario Agrillo, operatore siciliano, al quale verrà assicurato il supporto della federazione. Nell’occasione porremo anche il tema del trasporto sardo che vive condizioni di precarietà altrettanto significative e per il quale occorrerà individuare iniziative adeguate.

RINNOVO CCNL
Come reso noto anche le associazioni dell’artigianato hanno sottoscritto il contratto collettivo, come era stato da noi previsto. Differenze sostanziali non esistono, se non per gli accordi riguardanti gli enti bilaterali e l’assistenza sanitaria per i quali saranno applicati gli accordi interconfederali.

Il 18 febbraio a Roma
Una iniziativa importante di sensibilizzazione è stata decisa da Rete Imprese Italia, nella giornata di ieri.
Il 18 febbraio tutte le categorie rappresentate dovranno dimostrare  e rappresentare la preoccupazione per il futuro delle loro attività. E’ prevista una presenza simbolica che attesti la nostra appartenenza al mondo delle imprese che soffrono.
Ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Questo è solo il preavviso di quanto accadrà.

Cordiali saluti.

Paolo Uggè