
LAV15169 – Oggetto: Lavoro. Garanzia giovani. Decreto del Ministero del Lavoro.
5 Giugno 2015
ASS15170 – Oggetto: Decreto di ripartizione dei fondi per il sostegno dell’autotrasporto.
9 Giugno 2015Le news settimanali.
SITUAZIONE GENERALE
Contrariamente alla settimana scorsa le attività della settimana presentano poche novità. La tornata elettorale passata e quella che si terrà il 14 giugno per il secondo turno nelle città dove si vota per i rinnovi dei sindaci, coinvolgono i livelli politici e di fatto tengono bloccata l’attività parlamentare.
Anche dal Ministero nessuna nota anche dopo la decisione che l’Unatras ha assunto di organizzare iniziative di sensibilizzazione per poter riavviare un confronto sui temi che da troppo tempo sono in fase di stallo.
La decisione dell’Unatras non è rimasta sconosciuta “nel palazzo” e quindi vedremo, se vi potranno essere novità, passata questa fase di stallo.
In settimana sono comunque rimasti vivi gli echi della giornata dei trasporti che si è tenuta con una risposta adeguata nella settimane scorse in Confederazione.
Un dato per tutti. Sul sito Confcommercio, lo possono vedere tutti, è inserito il video dei lavori del convegno che è stato inserito anche sui blog. In pochi giorni sono stati superati i diecimila contatti solo per quello che si trova nel sito confederale. E’ stato pubblicato anche sul nostro sito il filmato predisposto dalla Confederazione che rende visibile in modo evidente come l’operazione di dare una “casa comune” alle rappresentanze che si occupano di trasporto e logistica sta proseguendo con risultati soddisfacenti.
Alcuni ulteriori contatti sono in corso e speriamo di poter avere evoluzioni per far sì che il mondo dei trasporti diventi una realtà che sia in grado di dire la propria, e raggiungere quei risultati che tutti da tempo auspichiamo e per i quali operiamo.
In settimana sarò a rappresentare la confederazione all’assemblea di Federagenti e lunedì con una nutrita partecipazione Conftrasporto sarà presente all’Assemblea Generale che si terrà all’Expo, a Milano.
Giovedì si è tenuta la riunione di Forte per la formazione.
A PROPOSITO DI UBER E NCC
Voglio chiarire ad alcuni operatori che, avendo letto l’articolo pubblicato sulle rubrica settimanale Ruote d’Italia, dedicato questa settimana alla sentenza su Uber, mi hanno chiesto le ragioni del mio intervento.
Innanzitutto la sentenza vale per quello che è. Ha un effetto importante ma non è una legge. Oggi il tema delibato riguarda il sistema Uber pop e non Uber Black, che prevede l’utilizzo dei noleggiatori professionisti.
Il rischio è uno solo ed è che una volta acquisito il mercato, tramite gli utili professionisti, poi non vi sarà più, o almeno si ridurranno di molto, i contatti diretti tra Ncc e utenti. Conquistato il mercato e la domanda del servizio, se non viene definito in modo chiaro chi è abilitato a contrarre e stipulare contratti di trasporto, avremo il ricorso ad aziende dell’est o a personale in affitto. Questo metterà fuori mercato e in modo evidente, in difficoltà gli operatori esistenti. Oggi Uber opera in regime di concorrenza distorta causa il fatto che mentre un operatore deve essere in possesso di titoli nonché delle rispettive autorizzazioni, il bagarino telematico fattura prestazioni di trasporto senza avere il titolo né l’autorizzazione ad effettuare l’attività di noleggio.
Da qui l’esigenza che il Ministero definisca intervenendo con apposita legge le nuove regole.
Alla Prossima.
Paolo Uggè




