

Settimana interrotta da un “ponte” che ha ridotto le attività in generale, anche se la federazione ha comunque portato avanti le iniziative programmate.
Nel dettaglio.
Categoria e Governo
Nulla o poco di significativo si è verificato in settimana nella riunione dell’Esecutivo della Consulta che tuttavia non ha assunto decisioni di rilievo se non quella di riconvocarsi il giorno 15 maggio e predisporre l’assemblea generale della stessa.
In settimana tuttavia sul Sole XXIV Ore è stato affrontato l’argomento dei costi incomprimibili della sicurezza e la risposta fornita dall’esperto, che certamente non può essere accusato di benevolenza nei confronti di una norma così contrastata dalla Committenza, chiarisce molto nettamente che la norma è inderogabile e da diritto al vettore di poter richiedere il versamento del corrispettivo e le eventuali differenze. Quanti rammentano le critiche avanzate nei confronti di chi scrive perché, a loro dire, erano state di fatto annullate le certezze che derivavano dalla legge sulle tariffe a forcella?
Ora viene ribadita l’interpretazione che le disposizioni sui costi incomprimibili sono inderogabili, anche se il presupposto giuridico, sul quale si regge normativa, è il rispetto della sicurezza sociale e delle norme sulla circolazione. Chi non ottempera condivide la responsabilità e deve rispondere per le proprie inadempienze con sanzioni. Questa ulteriore conferma attribuisce una forte valenza alle disposizioni che sono contenute nel decreto sull’applicazione delle sanzioni ai committenti che sono un tassello importante.
In settimana abbiamo potuto leggere anche le norme contenute nel DL n. 16/2012, convertito dal Senato con delle novità in materia di Iva.
Occorrerà approfondire se “la chiamata in solido del committente sull’Iva fatturata in relazione agli appalti di opere e servizi” possa determinare riflessi anche sulla normativa relativa ai costi della sicurezza.
In settimana abbiamo rappresentato nuovamente al Ministero la questione delle norme per l’accesso alla professione, con particolare riferimento alla capacità finanziaria. Questo tema non può essere sottovalutato ma deve essere chiarito fornendo alle imprese certezze. In momenti difficili nel quale il mondo che opera nella finanza è particolarmente attento e restio a concedere forme di garanzia, non vorremmo ritrovarci con imprese in condizioni di essere cancellate dall’Albo. Le conseguenze sarebbero inimmaginabili.
Le prossime settimane consentiranno di avere risposte su questi e su altri temi come la effettiva spendibilità delle risorse, il calendario dei divieti di circolazione e le decisioni che sulla revisione delle spese per alcuni settori, tra i quali il mondo dei trasporti, dovranno essere assunte.
Una richiesta di chiarimenti è stata immediatamente inoltrata al Ministero competente.
Attività federative
Proseguono i preparativi per il Convegno Confederale nel corso del quale verrà presentato il Libro Bianco e il Manifesto sulla Politica dei trasporti che Confcommercio/Conftrasporto intende porre all’attenzione del mondo politico ed agli imprenditori. Mercoledì 16 maggio alle ore 9,30 i nostri gruppi dirigenti e imprenditori sono invitati ad essere presenti.
Da Lunedì 7 maggio riprende la rubrica settimanale che riguarda il nostro mondo su “Il Giornale”. Viene a cessare, come già reso noto, la collaborazione con il giornale Libero che ringraziamo ancora per averci dato spazio ogni domenica. Ora riprende la collaborazione con Il Giornale e si è ritenuto più opportuno far uscire il testo nella giornata di lunedì. Da lunedì 7 maggio, dunque, tutti gli interessati troveranno in edicola Il Giornale con la rubrica “Ruote d’Italia”.
Lunedì sarò presente a Torino al convegno che vedrà la presentazione del Progetto Europeo Artemis che approfondirà i temi relativi “le possibili alternative alla spedizione delle merci su scala Europea attraverso una visione delle diverse opzioni.”
Alla prossima.
Paolo Uggè