La settimana sindacale confederale dal 29 novembre al 03 dicembre 2010

Viabilità

3 Dicembre 2010

La settimana sindacale confederale dal 29 novembre al 03 dicembre 2010

3 Dicembre 2010

Viabilità

3 Dicembre 2010

La settimana sindacale confederale dal 29 novembre al 03 dicembre 2010

3 Dicembre 2010

Settimana che non è venuta meno agli sviluppi ipotizzati sulle questioni annunciate.

Nel dettaglio:

Rinnovo contratto

Contatti e riunioni informali si sono susseguiti in settimana come prevedibile. Il risultato è stato indubbiamente importante in quanto ha prodotto una riapertura del dialogo,bruscamente interrotto nella settimana scorsa a causa del comportamento tenuto dal portavoce di Confetra che si era permesso di sostituirsi al sindacato esprimendosi nel merito della proposta elaborata dal mondo dell’autotrasporto.

ccnlQuanto sopra ha determinato la ripresa delle trattative che vede calendarizzato per lunedì una riunione ristretta e la ripresa da giovedì in plenaria con l’obiettivo di giungere ad una intesa.

Vedremo cosa emergerà. Il mandato della delegazione è molto stretto ed è legato ai valori che sono previsti negli accordi interconfederali. Comunque nessuna sottoscrizione verrà apposta se non dopo l’approvazione degli organismi che verranno convocati per il prossimo venerdì 17 dicembre 2010 a Milano.

Attuazione protocollo di intesa

Ancora ostacoli di natura burocratica sono stati riscontrati nella settimana. Ad essere interessata, questa voltpedaggioa l’attività dell’Albo e le competenze del Presidente circa la possibilità di sottoscrivere o meno i mandati di pagamento. Una diatriba spiacevole che ha prodotto il rischio di non consentire alle imprese di ricevere le riduzioni sui pedaggi compensati, vanificando l’impegno profuso dalle associazioni e dal sottosegretario Giachino che è riuscito anche a recuperare somme aggiuntive per tale adempimento. In ogni caso il problema sembrerebbe sia stato definitivamente risolto e quindi nei prossimi giorni la procedura verrà avviata.

Consulta Piano logistica

Pur con dei distinguo la Consulta ha dato il via libera alle linee politiche del Piano della logistica presentato dal sottosegretario Giachino. E’ per noi un motivo di soddisfazione in quanto in quel Piano rielaborato sono presenti molte dei contenuti che erano presenti Patto della logistica che la Conftrasporto aveva contribuito a costruire nel biennio 2005-2006. Tutti ricorderanno che il governo Prodi decise di abbandonare quanto approvato dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) , in attuazione del Patto e come questo abbia di fatto prodotto una perdita di 5 anni.

logisticaDel Piano si apprezza in particolare la scelta di riprendere il tema del rispetto delle regole, delle iniziative per la crescita delle imprese, avviando l’abbandono della scelta degli aiuti a pioggia e la previsione del delicato tema della mobilità urbana. Si rammenta che attraverso il Piano sarà possibile, in tal senso si è pronunciato il Sottosegretario, avere la garanzia della spendibilità delle risorse destinate al settore per l’anno 2011.

La Consulta, su proposta della Conftrasporto, ha anche approvato un Ordine del Giorno relativo al Calendario dei divieti per l’anno 2011, che vede una ulteriore incremento dei giorni di divieto.

La qualcosa cozza contro la più volte dichiarata volontà di determinare condizioni per il recupero di competitività del sistema Paese. La parola, sulla questione, è passata al Ministro Matteoli.

Nel corso della riunione è stata anche esaminata la questione relativa al minacciato “fermo dei servizi” da parte di alcune organizzazioni locali dell’autotrasporto e poi rientrato per alcune rassicurazioni che, a detta degli organizzatori dell’iniziativa, il Sottosegretario avrebbe fornito. Dopo aver chiarito che nessuna garanzia circa interventi sulle norme del Codice della Strada verranno apportate su iniziative del Governo ed aver confermato gli impegni per l’Ecobonus, come venne concordato mesi fa con l’Unatras e che risultano in ordine del giorno approvato dalla Camera, il Presidente della Consulta ha riconfermato la volontà del Governo a mantenere il confronto a livello delle federazioni riconosciute rappresentative senza fornire spiragli per riconoscimenti a realtà, anche se significative a livello territoriale. Una simile iniziativa sarebbe non solo contro le regole ma contro ogni logica che deve vedere le questioni dei trasporti affrontate a livello di sistema nazionale e non locale.

Assemblea Confederale Confcommercio 

Come da programma si è tenuta l’Assemblea Confcommercio che ha approvato la relazione del Presidente Carlo Sangalli ed il bilancio preventivo.

rifiutiAnnullata la conferenza stampa per la presentazione del Sistri

Il ministro dell’ambiente, come già comunicato, è stato costretto ad un nuovo rinvio della conferenza stampa con la quale avrebbe voluto annunciare l’avvio del sistema Sistri.

Ora si tratta di non demordere; per quanto ci riguarda lo faremo. Occorre tuttavia che da parte delle imprese si registri una collaborazione che ci consenta di raggiungere l’obiettivo più volte indicato.

Confronto con la categoria

Significativa la presenza degli imprenditori bergamaschi all’assemblea di sabato 27 novembre alla quale ha partecipato il rappresentante del Governo il sottosegretario Giachino.

bgAnche in questa occasione, alla luce delle illustrazioni fornite, i numerosi imprenditori presenti hanno convenuto sulle scelte politiche della Federazione sia in relazione alle nuove normative del settore che alle recenti modifiche al Codice della Strada.

I risultati che emergono dall’ampia consultazione con la categoria sembrerebbero confermare le linee fin qui seguite e sconfessare coloro che per ragioni evidentemente di altra natura, rappresentano nei loro sistemi informatici situazioni non rispondenti alla realtà che noi rappresentiamo.

Questo non significa che la Federazione debba rinunciare a comprendere le questioni di difficoltà esistenti, che per qualche categoria di operatori è certamente più pesante di altre. La Fai/Conftrasporto proseguirà nel tentativo di tutelare al meglio tutte le imprese del settore avendo sempre a riferimento il documento di politica dei trasporti che i nostri organismi hanno approvato.

Dibattito su dieci anni di autotrasporto

L’occasione della presentazione del libro di Deborah Apolloni, giornalista del Sole 24 Ore, ha fornito l’opportunità di affrontare i temi drotondaell’autotrasporto e dei finanziamenti ricevuti dal Governo in questi ultimi dieci anni.

Le provocazioni del moderatore della tavola rotonda hanno consentito di sviluppare un dibattito su quelli che per noi sono le vere questioni del settore. Il tentativo era di mettere in discussione quanto le Federazioni stanno portando avanti e soprattutto la messa a disposizione di risorse importanti. In modo strumentale si è evidenziato, assumendo a riferimento dati sulle imprese, il fallimento di tale politica, senza però tener conto di come nel Paese scelte importanti siano state ostacolate da scelte inopportune da parte dei governi che hanno bloccato l’attuazione di quanto contenuto nel Patto della logistica e nella riforma del settore.

Le posizioni ovviamente non sono certo mutate da parte dei singoli partecipanti ma alcune questioni, come ad esempio i copiosi finanziamenti ottenuti in tutti questi anni dalle ferrovie ed il fatto che le stesse risorse messe a disposizione dell’autotrasporto in realtà siano servite a finanziare la committenza attraverso la riduzione dei corrispettivi del trasporto, sono state ben evidenziate.

La prossima settimana

datumSettimana dominata dalla ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto da alcune riunioni del Cnel, oltre che dalla situazione politica che porterà ad un rallentamento generale delle attività economiche e politiche.

Alla prossima settimana.

Paolo Uggè