La Settimana Sindacale Confederale dal 16 al 20 MAGGIO 2011

SISTRI

20 Maggio 2011

La Settimana Sindacale Confederale dal 16 al 20 MAGGIO 2011

20 Maggio 2011

SISTRI

20 Maggio 2011

La Settimana Sindacale Confederale dal 16 al 20 MAGGIO 2011

20 Maggio 2011

Si riportano di seguito il calendario delle attività della settimana nelle quali è stata impegnata la federazione. Nel dettaglio:

Rapporti con il Governo

Sono proseguiti gli incontri con il Ministero dei Trasporti, attraverso le previste riunioni dei comitati costituiti all’interno della Consulta (Esecutivo e Osservatorio) per ricercare le possibili soluzioni su quanto ormai è evidente per la definizione dei costi minimi della sicurezza.

La committenza, non tutta per la verità, ha preferito scegliere di attendere senza ricercare la strada degli accordi. Chi si è riservato di aspettare pronunciamenti delle Autorità comunitarie chi invece ha  preferito aspettare le decisioni del Governo sui costi minimi.

La sostanza è che ora l’Osservatorio ha tempo trenta giorni per definire i costi della sicurezza, passati i quali, entrano in vigore i costi già in essere per i contratti non scritti.

Ovviamente a livello informale vengono fatte filtrare ipotesi di soluzioni che potrebbero mettere in dubbio la vera natura dei costi della sicurezza, dando ragione a coloro che sostengono che in realtà si tratta di prezzi obbligatori camuffati. Noi contestiamo questa impostazione e ribadiamo che il vero ed unico obiettivo da parte nostra è quello di determinare riferimenti di sicurezza, non solo per gli operatori del settore, ma per tutti gli utenti della strada. Se sono costi minimi della sicurezza gli interventi sono possibili solo nell’ambito delle disposizioni di legge. 

L’argomento è stato oggetto anche di un approfondito esame da parte del Comitato di Presidenza che ha ribadito alcuni principi insuperabili. In particolare non è discutibile, oggi, lo stretto legame esistente tra i costi minimi e la sicurezza pertanto, se l’Osservatorio non troverà la strada che tenga conto di tale esigenza, il 12 giugno si applicheranno anche ai contratti scritti i costi già indicati dal ministero per i contratti verbali. Nessuno impedisce l’applicazione, attraverso accordi di settore, di quanto previsto da una legge. Ma a patto che non si assumano decisioni che non tengano in alcuna considerazione i principi generali e comunque solo dopo che saranno stati forniti i chiarimenti da parte degli organi competenti. Non sono state le rappresentanze dell’autotrasporto a richiedere dei pareri e dei pronunciamenti.

Per noi vale il principio che la sicurezza è un valore che va ricercato e difeso da tutti.

Il Comitato di presidenza Fai, pertanto, ha dato pieno mandato alla dirigenza della federazione di assumere ogni decisione idonea a garantire l’insormontabile principio, non escludendo le opportune iniziative atte a tutelare in stretta intesa con le altre federazioni del settore, l’applicabilità dei costi minimi, come deciso dal Parlamento e ribadito recentemente in una dichiarazione dell’onorevole Silvia Velo (PD), componente della Commissione trasporti della Camera.

Il 12 giugno pertanto il Governo si assume una grande responsabilità nei confronti dei cittadini; la decisione dovrà dimostrare se la garanzia di sicurezza è tra gli obiettivi dell’Esecutivo oppure se invece, per sudditanza nei confronti di altre realtà economiche, arriva al punto di rimangiarsi quanto ha proposto e preteso che il Parlamento votasse. Noi abbiamo sempre riconosciuto al Governo un forte impegno sul tema della sicurezza che il Sottosegretario Giachino ha saputo portare avanti con grande convinzione e determinazione; per questo oggi riteniamo che non si possa e non si debba tornare indietro.

La nostra disponibilità a confrontarci con tutti non viene certo meno ma vi sono delle questioni indisponibili dalle quali non possiamo prescindere.

Proteste nel settore

Sono rientrate come era prevedibile alcune proteste programmate. Ne comprendiamo le ragioni e non intendiamo certo confutare le assicurazioni che qualcuno sostiene di aver ricevuto in incontri riservati. Prendiamo atto del senso di responsabilità dimostrato e lasciamo al futuro dimostrare in modo inequivocabile la realtà delle cose. Le fantasie o gli scambi di persone le affidiamo volentieri ad altri. Ognuno deve trovare il modo di darsi delle ragioni quindi se per sentirsi importanti con sé stessi si deve ricorrere a critiche al presidente della Fai ebbene facciamoli contenti.

Sistri

Intanto che altri perdono tempo su disquisizioni di carattere generale la Conftrasporto ha assunto delle iniziative concrete per cercare di evitare alle imprese di trovarsi nei guai, causa la scelta, che non esistiamo a riconfermare condivisibile come principio, ma non in grado di raggiungere quanto si prefigge di realizzare, quindi sbagliata. Il Sistri non funziona nella gran parte dei casi come dovrebbe e le imprese di trasporto sono quelle maggiormente penalizzate. Si ricorda ad esempio che uno degli impegni che erano stati assunti, non solo per venire incontro a legittime aspettative delle imprese di trasporto ma per evitare che la malavita utilizzasse vettori esteri che ancora oggi sono esonerati dall’obbligo del Sistri, non è ancora stato soddisfatto.

Questo è grave in quanto dimostra che l’obiettivo sul quale si regge il presupposto che ha portato al Sistri, la lotta alla criminalità, viene meno. Di questo ne faremo anche una opportuna iniziativa per informare la pubblica opinione su quella che, se non modificata, rischia di trasformarsi in una solenne presa in giro.

In settimana si è tenuta una riunione di diverse imprese che hanno deciso di intervenire a tutela dei propri legittimi interessi con un azione legale. Successivamente altre iniziative saranno assunte per illustrare all’opinione pubblica le carenze dell’iniziativa.

L’apposita comunicazione in merito entra  più in dettaglio e comunque gli uffici della segreteria sono a disposizione per ogni chiarimento.

Altre attivita’

Si sono svolti i lavori dell’Albo e delle commissioni preposte ad affrontare tecnicamente le varie questioni. In settimana si sono tenute le riunioni degli organismi Confcommercio e l’incontro con i rappresentanti del ministero dei Rapporti Comunitari di cui abbiamo riferito, trattandosi di questioni delicate, nel corso dei lavori della presidenza Fai tenutasi nella mattinata di venerdì.

La prossima settimana

La gran parte della settimana, otre ad alcuni impegni confederali e relativi al Cnel, sarà incentrata sia per gli sviluppi della vicenda Sistri che sui costi di sicurezza.

Segnaliamo infine che Domenica su Libero vi sarà una iniziativa di rilievo sul tema della sicurezza che mette in evidenza come tale principio sia esaltato nei convegni ma non nei fatti.

Importante quindi non solo acquistare il quotidiano ma anche diffondere la pagina con ogni mezzo di comunicazione che sarà ritenuto opportuno.

Come sempre mentre altri chiacchierano l’Unatras opera.

Alla prossima.

Paolo Uggè