

Ripresa l’attività politica, che quest’anno non si è praticamente interrotta, è ricominciato anche il lavoro della federazione.
Nel dettaglio.
RAPPORTI CON IL GOVERNO
La manovra economica ha toccato anche questioni relative al mondo del trasporto. In particolare per quanto riguarda le nostre imprese possiamo affermare che l’emendamento inserito nel disegno di legge di conversione del decreto legge ha dato una risposta alla questione della legittimità degli accordi di settore.
La norma approvata infatti attribuisce al ministro la responsabilità di raccogliere le indicazioni che le parti interessate a definire i costi della sicurezza per determinati comparti possono fornire alla Consulta perché li sottoponga al giudizio del ministro al fine di consentire una Sua autonoma valutazione e successivamente la sua pubblicizzazione.
Ricordo che tale norma è perfettamente in linea con i contenuti del protocollo di intesa e con le valutazioni che nel corso del seminario tenutosi a Roma i nostri imprenditori hanno effettuato.
Ma i contenuti della manovra riguardano anche il Sistri (e per tale aspetto la figura del Governo non è stata delle migliori) infatti dopo aver riconosciuto la validità delle critiche più volte rivolta alla funzionalità del Sistri e deciso di abrogarlo, l’Esecutivo ha mutato parere e riesumato il sistema di tracciabilità, stabilendo l’entrata in vigore per il 9 febbraio..
Nessun ripensamento invece per l’ IPT che porterà incrementi per le imprese ogni qualvolta effettueranno passaggi di proprietà. Sembra questa una palese contraddizione rispetto alla decisione di sopprimere le Province che indurrà le federazioni a chiedere forme di compensazione.
Abbiamo criticato con forza anche la mancata liberalizzazione dell’attività di noleggio con conducente e dei taxisti così come la previsione dell’obbligo per le imprese che operano nel trasporto ferroviario di applicare il contratto delle ferrovie dello Stato.
Ora il confronto si sposterà sulla parte relativa allo sviluppo ed il confronto si riguarderà misure per singoli settori tra i quali vi sarà anche il tavolo sulle liberalizzazioni. Confindustria tenterà di rimettere in discussione i costi della sicurezza sostenendo la solita teoria che si tratti di tariffe obbligatorie e non parametri di riferimento per individuare i costi minimi che derivano dal rispetto delle norme della sicurezza.
TRASFERITE LE RISORSE PER LA RIDUZIONE DEI PEDAGGI
È stato disposto il trasferimento delle risorse che consentirà alle imprese di ricevere le riduzioni sui pedaggi autostradali effettuati nell’anno 2009. Occorre non dimenticare le difficoltà in cui si trovano le finanze del Paese e riconoscere al Governo di aver mantenuto gli impegni assunti. Aspetto questo certamente positivo.
MERCOLEDI’ INCONTRO PER L’APPLICAZIONE DELLE NORME CONTRATTUALI
La definizione delle procedure per l’applicazione della polizza sanitaria per i lavoratori del settore è stata oggetto di un incontro tra le parti datoriali in preparazione del prossimo incontro con le rappresentanze dei lavoratori.
INCONTRO PRESIDENZA UNATRAS
Tenutosi nel pomeriggio di mercoledì ha consentito una valutazione complessiva sulla situazione del settore e la definizione delle proposte da presentare in modo unitario sulle regole dell’accesso alla professione.
Giovedì si è tenuta la riunione della Presidenza Confcommercio per una verifica della situazione economica del Paese e contemporaneamente la riunione della Commissione trasporti del Cnel. Venerdì si terrà il congresso regionale del Veneto al quale sarò presente.
LA PROSSIMA SETTIMANA
Proseguiranno i lavori per l’organizzazione dell’assemblea per il rinnovo cariche convocata per la metà di ottobre. Si raccomanda di seguire le indicazioni che la segreteria via via fornisce per una buona riuscita di quello che è il momento più alto di confronto con gli operatori. Si terrà una riunione della Commissione sicurezza del Cnel e da venerdì a Villasimius la conferenza annuale di sistema confederale che si tiene ogni anno.
Alla prossima.
Paolo Uggè