Russo:”L’Antitrust dice il falso, ed è anche una bugia sospetta”

16 Luglio 2010

La Fai Sicilia l’Unitai Sicilia e Assiotrat si riconoscono pienamente nell’Unatras e nella Conftrasporto

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16 Luglio 2010

Avevamo previsto una settimana particolarmente intensa e così è stata. Molte delle questioni annunciate hanno registrato mutamenti in meglio o in peggio, in particolare come quella relativa all’accordo con il Governo e inserita nella manovra economica.

In dettaglio:

Manovra economica accordo Governo

Sembrava tutto fatto fino a martedì ma nella serata è giunta la sgradita sorpresa. Gli emendamenti per il settore del trasporto sono stati espunti dal maxi emendamento inizialmente presentato dal Governo e approvato dalla Commissione bilancio del Senato.  Oggi su proposta del ministro Matteoli il Governo ha approvato un decreto legge che rende esecutive le norme concordate. Ma andiamo con ordine.

Dal Sottosegretario Giachino abbiamo appreso mercoledì  che la decisione di togliere gli emendamenti del settore è stato il frutto di una autonoma decisione della presidenza della Repubblica. Non metto in dubbio le parole del Sottosegretario ma, lette anche le dichiarazioni recenti che la presidente Marcegaglia ha rilasciato, il forte dubbio che il peso di Confindustria si sia fatto sentire, credo sia del tutto evidente. Non c’è dubbio che così tutto cambia anche perché le intese sottoscritte prevedevano un preciso percorso. Non intendiamo certo coinvolgere in polemiche sulla decisione assunta il Presidente della Repubblica. Riteniamo che quanto successo appartenga ad una strategia precisa, basta leggere il maxiemendamento per scoprire che vi sono altri punti che non hanno stretta attinenza con i contenuti della manovra stessa. Ciò che appare evidente è che si è fatto di tutto, non ultimo l’articolo sul Sole XXIV Ore di oggi e l’intervento a tamburo battente dell’Antitrust, per mettere in difficoltà il Governo nel rispettare quanto sottoscritto e il lavoro del Sottosegretario Giachino che, impegnandosi attivamente, ha evitato che da parte dell’Esecutivo si venisse meno a precisi impegni assunti.

Il presidente dell’Antitrust in particolare, forse per il troppo caldo, è riuscito a confondere il proprio ruolo ed è arrivato a chiedere al Parlamento di bocciare il decreto legge che il Governo ha approvato questa mattina su proposta del ministro Matteoli. Non mi risulta che l’Antitrust possa sindacare le decisioni di un Esecutivo che governa in forza di un preciso mandato popolare. Il presidente Catricalà se non è d’accordo può sempre rassegnare le dimissioni e candidarsi alle prossime elezioni. Fin tanto che rappresenta un Autorità deve sapere che ha dei limiti che non gli derivano dal consenso popolare. Forse ancor meglio sarebbe se il Governo si liberasse di questi censori a comando. 

Sul blog del Tgcom “Stradafacendo” vi sono precise prese di posizione che rispondono anche alle questioni sollevate dall’Antitrust che a differenza di quando si è prospettato la reintroduzione delle tariffe minime per dei professionisti ha avuto invece nei confronti del provvedimento per la sicurezza dell’autotrasporto  una capacità di intervento stupefacente, quasi da tempo reale. Chissà come mai?

Tornando alla cronologia dei fatti, la presidenza Unatras, dopo aver constatato la mancanza degli emendamenti che riguardavano il settore,  non ha potuto far altro che assumere una decisione forte e decisa a tutela delle imprese e dell’intesa sottoscritta. Il fermo dell’autotrasporto è stata la risposta politica assunta in termini immediati che sarà resa esecutiva dagli organismi ai quali spetta il compito di decidere non solo le modalità dell’iniziativa di fermo e l’avvio delle relative procedure.

Dico subito che quanto successo potrebbe tramutarsi in una vittoria di Pirro in quanto è quasi certo che la richiesta delle associazioni dell’Unatras, in presenza di un fermo, non partirà dal risultato delle mediazioni che si sono verificate al tavolo delle trattative ma da quelle che erano le prime richieste avanzate.

Le pesanti reazioni pervenute anche attraverso il blog del Tgcom “Stradafacendo” sta dimostrando quale sia la reale aspettativa della categoria che si è riconosciuta nelle associazioni che hanno sottoscritto l’intesa.

Come sopraddetto  l’intervento del sottosegretario Giachino, che a nome del Governo si è attivato per far sì che fosse emanato un decreto legge per l’autotrasporto, ha trovato la condivisione del ministro Matteoli innanzitutto e dell’intero Esecutivo. Il ricorso ad un provvedimento d’urgenza di per sé non è risolutivo, anche perché nel percorso di conversione si dovrà discutere con il Parlamento, dove non sempre si riesce a far comprendere le nostre ragioni. E’ comunque la dimostrazione di una volontà precisa.

Ovviamente continuiamo a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi fissati ed a preparare gli operatori ad una risposta dura che, se parte non sarà sospesa per tutta la durata. Va da sé che di fronte al mutare degli eventi li valuteremo per quello che realmente sono.

Tornando sulle posizioni dure espresse dai rappresentanti di Confindustria e dal Presidente dell’Antitrust appare chiaro come le misure concordate tocchino non certo le libertà individuali ma vadano a definire quei parametri della sicurezza introdotti nel 2005 con la legge n.32. Se, come sostiene qualcuno, l’accordo raggiunto con il Sottosegretario Giachino, al quale va il merito di aver seguito tutte le fasi della trattativa con pazienza e disponibilità, non valesse niente non avremmo avuto le reazioni che si stanno registrando. Quindi dobbiamo difendere la linea per la sicurezza dei cittadini e per consentire agli operatori onesti di operare in trasparenza e legittimità.

Modifiche Codice della Strada

È stato definitivamente approvato il testo con le modifiche al Codice della Strada. Nessuna delle norme che erano state inserite per l’autotrasporto è stata modificata tranne quella che allunga la guida sia per il merci che per le persone a 68 anni. Visto che la sicurezza è un problema universale la decisione è stata quella di unificare le date sia per il merci e le persone. Evitiamo di entrare nel merito di una faccenda sulla quale ci siamo già espressi.   

Trasporto persone

E’ stata approvata la proroga, come da nostra richiesta, che ha rinviato al 31 dicembre 2010 l’emanazione del decreto ministeriale per dare esecutività all’ articolo 29, 1 quater riguardante il trasporto con noleggio. Il tempo assegnato consentirà, ce lo auguriamo, di trovare le possibili soluzioni che attribuiscano alle regioni i poteri spettanti per definire le regole per tale trasporto e che impediscano attività abusive oltre che a dare applicazione alle norme europee in materia.

Rinnovo CCNL

Si terrà la commissione tecnica che sta seguendo il contratto di lavoro nella giornata di venerdì che in attuazione alle decisioni assunte dal comitato esecutivo definirà i prossimi comportamenti da tenere in materia di rinnovo.

La prossima settimana

Le questioni principali verteranno sugli sviluppi conseguenti alle decisioni che il Governo assumerà e delle quali abbiamo sopraccennato.

A “rileggerci”.

Paolo Uggè – Presidente FAI Conftrasporto