La settimana sindacale confederale 30 gennaio – 03 febbraio 2012

Attenzione – Viabilità e meteo – aggiornamento ore 17.00 del 3 febbraio

3 Febbraio 2012

NOR12034 – Accesso alla professione. Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.D. in materia di stabilimento.

6 Febbraio 2012

Attenzione – Viabilità e meteo – aggiornamento ore 17.00 del 3 febbraio

3 Febbraio 2012

NOR12034 – Accesso alla professione. Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.D. in materia di stabilimento.

6 Febbraio 2012

Settimana dominata dagli eventi del dopo fermo e dagli incontri effettuati a livello politico per presentare le considerazioni e le proposte che la nostra realtà associativa, nell’ambito del confronto a largo respiro avviato con le forze politiche, oltre che con il Governo, ha presentato.
Nel dettaglio.

Rapporti Governo

Dobbiamo subito dare atto all’Esecutivo di avere mantenuto gli impegni assunti con le associazioni del trasporto che avevano portato alla sospensione del fermo dei servizi. Nei decreti legge che il Governo ha approvato sono stati inserite le questioni che erano state annunciate e che quindi hanno avviato il percorso definito. Così come previsto il 31 gennaio è stato fornito il codice per consentire alle imprese di poter presentare le domande di recupero dell’accisa per l’anno 2011. Altrettanto nel decreto legge di venerdì sono state inserite le nuove disposizioni per l’anno in corso, sia riguardanti la trimestralizzazione, che l’eliminazione del tetto di 250 mila euro, alle quali si è aggiunta la norma che rende strutturale il rimborso previsto sul gasolio.
Ovviamente questo non è che l’inizio di un percorso che può essere ancora migliorato nell’interesse delle imprese. A tale proposito nell’incontro che si è tenuto nella giornata di mercoledì con il Pdl, che ha convocato le rappresentanze della categoria, abbiamo avanzato una serie di proposte sul testo del decreto legge al fine di migliorare le condizioni delle imprese del settore.
Va da sé che la strada scelta è quella del confronto costante e continuo al fine di ottenere una serie di ulteriori provvedimenti che possano aiutare ad affrontare al meglio le difficoltà che le imprese di autotrasporto si trovano a dover subire.
La gestione dei momenti di tensione vissuti nella scorsa settimana è stata esaminata dal comitato esecutivo, allargato ai consigli delle federazioni, tenutosi martedì 31 gennaio a Milano. La valutazione è stata di condivisione per le scelte effettuate dall’Unatras e in particolar modo è stato valutato positivamente l’atteggiamento responsabile della Conftrasporto che ha assicurato il proprio apporto a chi viveva momenti di difficoltà, intervenendo laddove si riscontravano forzature delle libertà individuali, ma senza mai mettere in discussione il legittimo diritto di manifestare, purchè all’interno delle regole.
Dagli intervenuti sono emerse le difficoltà che si sono registrate soprattutto in alcune realtà come i caselli autostradali, qualche porto e interporto. Poche le imprese che hanno registrato il blocco delle loro attività.
La federazione che ha gestito la protesta ha fatto sapere che porterà avanti altre iniziative e questo rientra nel libere scelte di ogni organizzazione. I fatti tuttavia attestano che dopo il fermo in Sicilia e le azioni della settimana successiva non si sono prodotti risultati concreti per ripagare quello che sicuramente è stato un investimento o un sacrificio per molti operatori.
Noi riteniamo che aver ottenuto provvedimenti senza dover ricorrere ad azioni di protesta sia stata la scelta adeguata e continueremo su tale strada fintanto che non vi saranno evidenti dimostrazioni di disinteresse da parte dell’Esecutivo o peggio ancora il venir meno agli impegni assunti.
Una considerazione dobbiamo proporre all’attenzione dei nostri dirigenti. Non v’è dubbio che in alcune regioni le condizioni di difficoltà siano particolarmente sentite. Noi riteniamo prioritario che si avvii un serrato confronto innanzitutto con gli operatori ma successivamente con le autorità territorialmente competenti  per predisporre alcune proposte sulle quali aprire un dialogo con tutti.
Le nostre associazioni locali devono sentirsi impegnate ad avviare delle riflessioni accurate e ad elaborare proposte che devono rispondere alle esigenze della categoria e che siano attuabili.
La nostra storia e serietà impone a tutti di non alimentare aspettative non gestibili ma altrettanto di trovare ipotesi di soluzioni ai problemi reali.
Nella prossima settimana si aprirà il dibattito nelle aule parlamentari e vedremo quali saranno i risultati.
Per dovere di cronaca informiamo della possibilità che nella prossima settimana si effettui un fermo nazionale delle Bisarche. Non ci sentiamo di escludere che in alcune zone del Paese si potranno generare possibili nuovi elementi di tensione. Invitiamo tutte le nostre realtà territoriali a vigilare perché il diritto a manifestare non produca limitazioni ai diritti altrui.

Divieti di circolazione per avverse condizioni metereolgiche

Immediate sono state le reazioni della federazione nei confronti di ordinanze emanate più per fronteggiare condizioni mediatiche che reali difficoltà sulla circolazione. Alcuni prefetti che hanno dimostrato tempestività nel bloccare la circolazione dei mezzi pesanti, (in altre occasioni la tempestività nel garantire il diritto alla mobilità non è stata simile) anche quando non ne esistevano le condizioni e i presupposti. Alcuni interventi della federazione sono riusciti ad ottenere revoche di ordinanze emesse. In altre località questo non è avvenuto. Invitiamo le nostre realtà territoriali a raccogliere elementi di valutazione al fine di consentire ai legali della federazione di poter, qualora se ne configurino le condizioni, procedere con denunce per abuso di potere.

Attività federative

 Si è tenuto il Comitato esecutivo Conftrasporto e la Consulta per il credito per verificare lo stato dell’attuazione delle norme a favore del settore.

Alla prossima settimana.

Paolo Uggè