
La scheda di trasporto e il contratto scritto. Obblighi e implicazioni per vettori e committenti
24 Giugno 2010
FRM10119 – Formazione professionale. For.Te. Avviso 1/10 per la formazione individuale. Pubblicazione del Catalogo con le iniziative formative prenotabili.
28 Giugno 2010Settimana, quella trascorsa, che ha visto l’avvio della fase di trasferimento in norme di legge dei contenuti dell’intesa recentemente raggiunta. Ulteriori prese di posizione su quanto convenuto con il Governo sono state assunte. Nel dettaglio:
Accordo Governo autotrasporto
Sono stati presentati al Senato gli emendamenti al decreto legge sulla manovra riguardanti i punti dell’intesa. Da notizie raccolte sembra che il Governo sia comunque intenzionato a ricomprendere in un maxi emendamento tutto quello che ritiene emendabile. In tal senso, anche le modifiche che interessano il settore dovrebbero essere lì inserite.
Il Sottosegretario Giachino sta comunque seguendo costantemente tutte le operazioni in corso.
Nel frattempo, come annunciato, anche la Confcommercio-Imprese per l’Italia ha fatto pervenire la propria adesione all’intesa sottoscritta.
Questo ci consente di poter effettuare nuove considerazioni, rispetto a quanto avvenuto in settimana.
Innanzitutto possiamo ribadire che l’accordo è stato condiviso dalle confederazioni che hanno dato vita con il “patto del Capranica” a Rete Imprese Italia, dal mondo al quale fa capo la cooperazione, e dalla stessa Confetra che ha dichiarato di non opporsi all’intesa, della quale ha firmato comunque il “preambolo” apprezzando “lo spirito di collaborazione che dovrà proseguire per garantire anche il clima di pace sociale instaurato”. Qualcuno, forse sintetizzando troppo, ha voluto attribuire a questa chiara nota riportata a verbale, un significato diverso. Gli scritti lasciano intendere un’altra cosa.
La conclusione quindi è che la sola Confindustria ha scelto di non sottoscrivere quanto definito. Da parte nostra, e lo ribadiamo, onde non incorrere in interpretazioni errate, riteniamo legittima tale scelta e nuovamente sottolineiamo che non è prevista alcuna riedizione di tariffe oblligatorie. È forte in noi l’auspicio che nel prossimo futuro gli eventuali malintesi si chiariscano e si possa recuperare un confronto costruttivo che, per noi di Conftrasporto è sempre stato, in tutta la fase della trattativa, un punto irrinunciabile.
Manteniamo quindi la nostra posizione critica sulla decisione assunta da Confindustria, senza che questo voglia coinvolgere nella valutazione le persone. La critica è esclusivamente indirizzata verso una linea politica che a noi pare non essere coerente con le stesse dichiarazioni e gli atti già assunti sul rispetto dei principi della legalità, presenti nel protocollo di recente sottoscritto dalla organizzazione del mondo produttivo con il ministero dell’Interno.
Un rafforzamento del nostro ragionamento perviene dalle critiche, altrettanto legittime, che una sola associazione dell’autotrasporto, che non ha sottoscritto ancora l’accordo, ha diffuso a commento dei contenuti raggiunti. Sono esattamente di segno opposto alle motivazioni di Confindustria.
Se volessimo dare un significato numerico alle parti che hanno condiviso sostanzialmente lo spirito del protocollo, non potremmo che mettere in evidenza come tra il mondo della Cooperazione, delle confederazioni che compongono Rete Imprese Italia, della Confetra alle quali si devono aggiungere le federazioni dell’autotrasporto presenti nell’Albo, quasi dieci milioni di imprese si riconoscono nel risultato che, con l’intervento del Sottosegretario Giachino in rappresentanza del Governo, è stato possibile raggiungere e che rappresenta un punto di partenza per la definizione di quella politica dei trasporti avviata con la legge n.32/05 e con il Patto della logistica.
Modifiche al Codice della Strada
Si è finalmente concluso l’esame del testo approvato al Senato sulle modifiche da apportare al codice della strada. Come avevamo ipotizzato ne sono state apportate una ventina di nuove. Pertanto il testo dovrà tornare nuovamente al Senato per, si spera, la definitiva approvazione.
Per quanto ci riguarda non sono stati toccati gli emendamenti che ci coinvolgono da vicino e quindi per il collegamento con l’articolo 83 bis, per le norme su coloro che fanno abuso di alcool o uso di sostanze stupefacenti, nonché per le sanzioni sul mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, il testo rimane quello già approvato dal Senato.
Normativa sul personale distaccato
Non ha portato ad alcun risultato definitivo e concreto l’incontro con il rappresentante del ministero del lavoro, organizzato grazie all’interessamento del sottosegretario Giachino, sul tema degli autisti dipendenti da agenzie interinali estere. Nonostante l’entusiasmo che si legge nei comunicati che le organizzazioni hanno rilasciato a commento della riunione, nessuna certezza è stata fornita e questo non è dipeso dalla mancanza di volontà dei rappresentanti i ministeri interessati ma dal fatto che su questa questione vi sono interpretazioni diverse a livello comunitario e ad oggi comunque le norme vigenti, sulle quali il ministero ha dichiarato la disponibilità ad intervenire, non forniscono alcuna certezza, necessaria alle nostre imprese. Conftrasporto ha avanzato un interpello formale al quale,in tal senso si è pronunciato il direttore generale Pennesi presente all’incontro, verrà fornita a breve una risposta altrettanto ufficiale. Fino a che non avremo ricevuto comunicazioni e non le avremo verificate in sede comunitaria non esistono le condizioni per mutare la decisione già assunta dagli organismi deliberanti. Comprendiamo le aspettative del mondo del lavoro ma occorre ricordare che in gioco vi è il futuro e la competitività delle nostre imprese.
Incontro per Albo
Molto comprensivo rispetto alle richieste delle associazioni l’atteggiamento della Presidenza dell’Albo che ha voluto concedere l’incontro richiesto dalle associazioni dell’Unatras per meglio chiarire alcune aspettative relative sia ad alcuni progetti che avrebbero dovuto avviarsi nei prossimi mesi che sulle modalità riguardanti la gestione dei corsi di formazione. Le proposte che sono state ipotizzate verranno valutate dagli organismi dell’Albo, anche se in linea di massima sono state considerate perseguibili.
Assemblea Pordenone
Alla pr
esenza di un buon numero di operatori si è tenuto il previsto controllo sui temi dei controlli e sulle norme legate al cronotachigrafo.
L’occasione mi ha consentito di illustrare le possibili modifiche che verranno introdotte in tempi relativamente brevi sia attraverso il codice della strada che con una disposizione amministrativa di buon senso che eviterà l’applicazione di sanzioni a raffica per violazioni minime.
Assemblea trasporto persone
Alla presenza delle imprese associate si è tenuta l’assemblea della sezione che ha esaminato le questioni di attualità e di prospettiva che riguardano il mondo del trasporto persone.
Alcune iniziative sono state impostate e saranno concretizzate alla ripresa dopo la pausa estiva.
Attività blog Strada facendo
Incrementa l’interesse sui temi trattati dal blog del TgcomStrada facendo che affronta le questioni generali connesse alla mo
bilità ed ai trasporti. Si incomincia a riscontrare anche un significativo e maggior coinvolgimento delle nostre strutture e imprese. Avendone già parlato più volte non posso che ribadire quanto sia positivo per la conoscenza del nostro mondo che la partecipazione al blog e al dibattito sugli argomenti proposti sia sempre più rafforzato.
La prossi
ma settimana
Proseguirà il lavoro connesso agli sviluppi parlamentari delle questioni che ci toccano da vicino, anche se la festività del patrono della città di Roma l’attività risulterà ridotta.
Gli incontri in previsione con le organizzazioni dei lavoratori che dovrebbero tenersi nelle giornate di giovedì e venerdì dovrebbero vedere, salvo decisioni diverse che sono alla valutazione, delle associazioni Unatras, anche la delegazione Conftrasporto affrontare i temi connessi al tema del rinnovo contrattuale.
Alla prossima
Paolo Uggè – Presidente FAI Conftrasporto


