La settimana sindacale confederale

18 Giugno 2010

Uggè: “Confindustria vuole la sicurezza sulle strade, ma solo a parole”

18 Giugno 2010

La settimana sindacale confederale

18 Giugno 2010

Uggè: “Confindustria vuole la sicurezza sulle strade, ma solo a parole”

18 Giugno 2010

La settimana ha visto particolarmente impegnati i vertici della federazione come annunciato nel programma. In particolare la sottoscrizione dell’ intesa dopo mesi di trattative.

In dettaglio:

Raggiunto l’accordo con il Governo

Si è finalmente conclusa la prima fase delle trattative in corso con il Governo con la sottoscrizione di un protocollo di intesa che prevede le soluzioni che rendono più applicabili le disposizioni introdotte con la legge n.133, art. 83 bis. I chiarimenti ottenuti sono un passo significativo in avanti verso il completamento della riforma di liberalizzazione regolata, introdotta con legge 32/05 e prevedono alcune semplificazioni che evitino alle imprese di dover essere assoggettate a procedure che ne complicano l’attività.

Il testo dell’intesa, suddiviso per argomenti specifici, e disponibile in allegato.

Secondo quanto comunicato dal sottosegretario Giachino, che ha condotto per conto del Governo l’intera trattative e che ringraziamo per l’impegno profuso, il Ministero predisporrà un unico o più emendamenti che verranno inseriti nel disegno di legge di conversione del Decreto sulla manovra economica.

È sicuramente un veicolo veloce che dovrà essere approvato, pena la decadenza, prima del periodo estivo e che produrrà i cambiamenti come convenuto.Il Sottosegretario di Stato Ai Trasporti Mino Giachino L’intesa è stata apprezzata da tutte le organizzazioni presenti al tavolo delle trattative, ad eccezione di Confindustria per la committenza e di Trasporto Unito per la parte dell’autotrasporto. Vorrei rammentare come quest’ultima associazione aveva criticato, con un proprio comunicato, la decisione dell’Unatras  di abbandonare il tavolo di discussione di fronte a delle proposte, sicuramente non paragonabili a quelle definite nella giornata di giovedì, trovandole invece interessanti e da approfondire.

Appartiene ad altre ragioni il rifiuto di Confindustria che per tutta la trattativa ha sempre condiviso, verbalmente, i principi sostenuti, salvo proporre norme non in grado di realizzarli. Rispettiamo, anche se  ovviamente non condividiamo, le legittime posizioni della Confindustria che non ha mai rinunciato a sostenere la teoria della reintroduzione delle tariffe obbligatorie che, a suo dire, sarebbero il risultato delle nuove norme. Anche in un articolo “autoprodotto” e pubblicato sul Sole24 Ore del 18 giugno, Confindustria oltre a ricostruire a proprio uso le definizioni avvenute, ripropone la tesi delle tariffe obbligatorie. Una lettura dei testi consente a chi è capace di intendere e di volere di farsi una opinione in totale autonomia.

Il fatto che altre committenze abbiano voluto condividere nella sostanza l’intesa, pur con dichiarazioni a verbale, e i commenti critici che perverranno da alcune parti associative dell’autotrasporto che sosterrà il mancato raggiungimento degli obiettivi che erano stati prefissati dalle associazioni dell’Unatras, è la dimostrazione di come quanto definito sia in linea con quanto ci si aspettava. Se infatti da un lato si contesta la reintroduzione di un sistema di tariffe obbligatorie e dall’altro si ritiene che le norme definite non tutelino le imprese dal punto di vista tariffario, questo sta a significare che invece le conclusioni molto probabilmente sono soddisfacenti.

Le valutazioni saranno ovviamente effettuate dagli organismi competenti che potranno esprimersi entro le prossime settimane.

Per parte mia devo subito osservare che quanto convenuto non rientra certamente tra le norme imperative che intervengono sulle scelte che le imprese liberamente vorranno adottare nei loro rapporti commerciali. Quello che è certo è la definizione  dei parametri di riferimento sui costi della sicurezza che devono essere presi a riferimento dal soggetto che sarà chiamato a giudicare. Inoltre le norme consentono a coloro che si vogliono definire imprenditori di poter contrattare avendo dei parametri e norme di riferimento certi in quanto o saranno definiti in accordi tra le parti o dall’Osservatorio già costituito all’interno della Consulta.

Ritengo in sostanza che i contenuti dell’intesa debbano essere soddisfacenti per l’intera filiera produttiva. Da non sottovalutare nella situazione contingente anche la garanzia degli stanziamenti per il settore delle stesse risorse previste per l’anno in corso.

Certo ancora una volta possiamo constatare come i richiami alla trasparenza, legalità e rispetto delle norme sulla sicurezza stiano realmente a cuore a certe associazioni della Committenza. Legalità e trasparenza sono obbiettivi che vanno bene solo se applicati ad altri.

Sicuramente ora si dovrà lavorare per definire la concreta applicazione e per questo ognuno dovrà ancor più impegnarsi a fianco della federazione. Occorrerà definire un programma di comunicazione che, a cose certe, faccia conoscere alla categoria quali sono i contenuti di quanto convenuto.

Assemblea Confcommercio

Abbiamo già riferito nel corso della settimana sulla assemblea della Confederazione che alla presenza di molte autorità di Governo e del mondo associativo ha, con la relazione del presidente Carlo Sangalli, affrontato i temi economici del Paese. Confcommercio Imprese per l'ItaliaAl Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenuto durante i lavori assembleari, il Presidente Sangalli ha presentato le sei scelte sulle quali il Governo dovrà misurarsi nei prossimi mesi per adeguatamente affrontare i  problemi del Paese. Per quanto ci riguarda i temi connessi alla mobilità, logistica e trasporti sono inseriti nelle scelte della federazione e questo è sicuramente un fatto positivo che dimostra come la Confcommercio-Imprese per l’Italia intende farsi portatrice delle questioni del nostro mondo, le cui soluzioni sono essenziali per l’intera economia del Paese.

Trasporto persone

Si è tenuto l’incontro preparatorio per l’assemblea dei trasportatori adibiti al trasporto persone che si terrà nella prossima settimana a Roma presso la confederazione in Piazza Belli 2. Con il presidente Maddì ed il segretario Avvocato Cagnoli sono state puntualizzate alcune questioni di carattere sia organizzativo che di scelte politiche dei trasporti che saranno oggetto dei lavori dell’assemblea.

La prossima settimana

Particolarmente intensa anche la prossima settimana che ci vedrà impegnati a seguire i lavori che il Senato avvierà sulla manovra economica che, con l’emendamento presentato, affronterà anche le questioni che sono state oggetto nell’intesa sottoscritta; martedì si terrà l’incontro  con il presidente De Lipsis per quanto concerne le questioni dell’Albo; mercoledì si terrà invece  l’incontro con il Sottosegretario Giachino ed il rappresentante del ministero del lavoro sulla questione “autisti in affitto” e l’assemblea del trasporto persone; giovedì sarò i Friuli per un confronto con gli imprenditori della categoria.

Paolo Uggè