
Premi INAIL per l’autotrasporto
16 Aprile 2010
La settimana sindacale confederale 16 aprile 2010
16 Aprile 2010Settimana particolarmente impegnativa la trascorsa. In sintesi.
Comitato di Presidenza Fai e Conftrasporto
Sono stati affrontati tutti i temi all’ordine del giorno, come da convocazione, ma in particolare la questione legata alle evoluzioni delle trattative in corso con il Governo.
La decisione dei presenti, già resa nota attraverso comunicati ufficiali, è stata i dare il mandato ai propri rappresentanti di proporre al prossimo esecutivo Unatras la proclamazione del fermo dei servizi, qualora non si addivenisse ad una proposta concreta sui vari temi da parte del Governo.
Modifiche al CdS
Sono ripresi i lavori della Commissione con la discussione degli emendamenti al testo in vigore.
Mentre è stato affrontato il tema di coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti o alcoliche sui tempi di guida e di riposo si è dovuto registrare una fase di negativa alle proposte che il Governo aveva avanzato per i tempi di guida.
Su intervento di alcuni Senatori dell’opposizione si è innescata una discussione sulla possibilità di graduare le sanzioni per piccoli sforamenti sui tempi di guida e di riposo dei conducenti dei mezzi pesanti.
Neppure l’intervento del sottosegretario Giachino che si era fatto portatore della proposta ha indotto i Senatori a comprendere le ragioni delle modifiche presentate. È stato suggerito di accantonare la proposta avanzata che verrà ridiscussa nella prossima settimana. L’aria che si desume leggendo gli atti Parlamentari non pare buona.
Nuovo rinvio premi Inail e questione anomalie cronotachigrafo
Su proposta del sottosegretario Giachino il Governo dovrebbe approvare un nuovo spostamento dei versamenti Inail al 16 giugno; così come dovrebbe essere emanata una disposizione interna agli uffici preposti (min. lavoro e forze dell’ordine) che prendendo spunto da quanto illustrato dalla nostra associazione sulle anomalie presenti nel sistema dei cronotachigrafi digitali, dovrebbe introdurre una franchigia a tolleranza per pochi minuti, oggi invece registrati come infrazioni, causa anomalie tecniche.
Trattative in corso
Non hanno fatto registrare passi in avanti e non vi sono state riunioni ufficiali sui temi oggetto delle trattative in corso. La prossima settimana si dovrebbe tenere l’incontro definitivo con le proposte da parte del Governo, come preannunciato nella convocazione pervenuta.
Su tale aspetto ci preme evidenziare come nel settore si stia formando una convinzione negativa nei confronti dei comportamenti dell’Esecutivo che sta allungando troppo i tempi. A tale convinzione si deve aggiungere un fatto nuovo che è quello legato alla possibile introduzione di una tariffa minima per i professionisti che sembrerebbe sostenuta dal Governo. La domanda se le ragioni per le quali si pensi ad una reintroduzione di una tariffa inderogabile non possano valere per i parametri legati alla sicurezza per l’attività di autotrasporto comincia a crescere tra gli operatori del settore e deve avere delle risposte convincenti.
Trasporto persone
Si è tenuta la riunione della sezione che ha affrontato gli sviluppi legati alla vicenda dei noleggiatori e dei taxisti. Grazie al lavoro e contatti con gruppi Parlamentari si sta ottenendo un pronunciamento da parte della Commissione trasporti, politicamente significativo, con il quale i furbetti dovranno per forza di cose confrontarsi. Pubblichiamo nel sito sia il parere della Commissione ed un documento come contributo sulla politica nel trasporto persone con Ncc che sarà oggetto di approfondimenti tra gli interessati.
Le polemiche della settimana
Quella certamente più stimolante è stata quella con l’ex ministro dei trasporti Alessandro Bianchi che in una intervista allo speciale trasporti del Sole XXIV ore ha lanciato accuse infondate relative ad un presunto comportamento di parte della Fai nella vicenda del fermo. La risposta è stata ripresa sul blog strada facendo del TGCOM e mi pare sia sufficiente.
La seconda riguarda invece una federazione che tenta di addossare all’Unatras la responsabilità di quanto sta avvenendo in sede di trattative con il Governo, sostenendo che l’inconcludenza delle stesse sarebbe da collegarsi alla decisione dell’Unatras di abbandonare, nell’ultimo incontro, le trattative.
Solo per dovere di cronaca evidenziamo che proprio dopo l’uscita dall’Unatras, l’associazione che oggi respinge le ipotesi che erano state proposte come elemento di discussione ha cercato ad ogni costo un intesa da sottoscrivere, abbandonando anche talune rigidità sulle richieste. L’obbiettivo era sottoscrivere un’intesa senza l’Unatras. Per inciso una delle proposte avanzate è stata quella di contrarietà riguardante le condizioni necessarie per poter sottoscrivere gli accordi volontari. Questa associazione è la stessa che a Milano alcune settimane fa proponeva di bruciare i mezzi davanti al Ministero etc.. sarebbe meglio evitare di assumere dei comportamenti poco seri che non vanno certo incontro agli interessi di nessuno.
La settimana prossima
Riprenderà il confronto con le O.O.S.S. per il rinnovo del contratto di lavoro; si terrà la riunione del tavolo delle trattative convocato dal Sottosegretario; si riunirà l’Esecutivo Unatras; riprenderà la discussione al Senato sulle modifiche al CdS e si dovrebbero votare in Commissione trasporti della Camera le condizioni per il noleggio.
Alla prossima settimana.
Paolo Uggè




