
Autostrade del mare: risorse mirate
24 Agosto 2004
Accordo Nazionale per il trasporto del pomodoro.
26 Agosto 2004
Conftrasporto
Confartigianato Trasporti
Fita/CNA
ANITA
Roma, 30 luglio 2004
Trasmissione via fax
Al Presidente della S.p.A.
Autostrada del Brennero
Dr. Ferdinand WILLEIT
All’ Aiscat
Alla Direzione Generale
per le Strade ed Autostrade
c.a. Dr.ssa Valeria Olivieri
Al Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti
On.le Prof. Pietro Lunardi
Al Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Dr. Paolo Uggé
Al Comitato Centrale
Albo Autotrasportatori
Loro sedi
Oggetto: Vostra ordinanza N° 40/04.
Le scriventi associazioni esprimono tutta la propria contrarietà per il divieto imposto dalla società Autostrada del Brennero attraverso il quale è stato ordinato il divieto di circolazione, a partire da lunedì 2 agosto fino al 13 settembre, per i veicoli eccezionali per i quali è prescritta la scorta tecnica o la scorta della polizia stradale.
Dobbiamo purtroppo registrare ancora una volta come la logica del divieto, che colpisce sempre ed esclusivamente i mezzi pesanti, venga utilizzata rappresentandola come la soluzione ai problemi di sicurezza stradale.
Manca in questo caso, una necessaria concertazione tra rappresentanti degli autotrasportatori e rappresentanti delle società autostradali al fine di evitare problemi che inevitabilmente si ripercuotono non solo sulle imprese di autotrasporto, ma che più in generale penalizzano le merci del nostro Paese.
Segno evidente di una manifesta illogicità nel determinare il divieto è la scelta della fascia oraria del divieto che, di fatto annulla la possibilità di circolare per coloro che devono recarsi in territorio austriaco (a causa del divieto previsto dall’autorità austriaca sulla A 12 che scatta dalle ore 22,00 alle ore 05,00).
Le scriventi associazioni chiedono pertanto, che la società Autostrada del Brennero provveda a ritirare l’ordinanza e a concordare eventuali misure di divieto con le associazioni degli autotrasportatori, e auspicano inoltre, anche attraverso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che tutte le misure restrittive per la circolazione dei mezzi pesanti vengano discusse preventivamente con gli autotrasportatori, fermo restando le prerogative concesse dalla legge alle società autostradali.
Per le associazioni
dr. Pasquale Russo


