La FAI si dissocia dalla protesta organizzata in Sicilia

Divieti di circolazione all’estero

23 Febbraio 2011

La FAI si dissocia dalla protesta organizzata in Sicilia

25 Febbraio 2011

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23 Febbraio 2011

La FAI si dissocia dalla protesta organizzata in Sicilia

25 Febbraio 2011

Con il presente comunicato intendiamo dissociarci dal fermo dell’autotrasporto proclamato da alcune aziende di trasporto dal 25 febbraio al 2 marzo. Non comprendiamo le reali motivazioni che stanno alla base della protesta.

Si sta dando seguito e attuazione ai diversi punti sottoscritti durante l’incontro tenutosi a Palermo lo scorso 11 Febbraio. Sono stati convocati tavoli di confronto con la filiera dell’agroalimentare e con la Committenza/GDO per il prossimo 1 marzo a Roma. Il governo si è impegnato ad aprire un confronto con l’autotrasporto siciliano con incontri ogni 15 giorni.

Grazie all’azione incessante della Federazione Autotrasportatori Italiani abbiamo ottenuto importanti i provvedimenti per l’autotrasporto italiano attraverso il Decreto “Milleproroghe”. Prima di tutto le risorse finanziarie, che ammontano in totale a 700 milioni di euro e che potranno essere sfruttate già dalle prossime settimane (in particolare il rifinanziamento dell’Ecobonus 2010). Il termine per il versamento dei premi assicurativi Inail da parte delle imprese di trasporto merci in conto terzi viene spostato al 16 giugno 2011. Evitando alle aziende di pagare importi superiori a quelli dovuti per effetto delle riduzioni del premio.

La proroga del fondo di garanzia per le imprese di autotrasporto per l’anno 2011 anche per l’acquisto di veicoli e le modifiche all’articolo 83bis, insieme alle disposizioni che aprono alla commercializzazione dei pallet usati. Abbiamo infine proposto la modifica dell’art. 174 del Codice della Strada con l’obiettivo di risolvere i numerosi problemi sorti nell’applicazione pratica della norma in materia di tempi di guida e di riposo agendo sulla sanzione ed evitando di coinvolgere le autorità comunitarie sulla possibilità di ottenere una deroga alla disciplina del Regolamento 561/06.

La protesta, tra l’altro, si colloca in un continuo evolversi della situazione in Libia con possibilità di consistenti migrazioni proprio verso la Sicilia e che rende la situazione ancor più complicata e drammatica.

Dott. Giovanni Rinzivillo – Per la Federazione Autotrasportatori Italiani (F.A.I.)