
Conftrasporto, subito interventi su prezzo gasolio. Pronti a protesta senza risposte adeguate
16 Settembre 2005
Riforma dell’autotrasporto
16 Settembre 2005Roma, 13 settembre 2005 Non possiamo condividere la politica delle critiche preventive che qualche appendice politica, presente nell’autotrasporto, sta portando avanti nel tentativo di presentare il Governo come il responsabile delle difficoltà economiche che colpiscono l’intera economia europea e che toccano pesantemente anche le imprese dell’autotrasporto. ha dichiarato Pasquale Russo, Segretario Nazionale Conftrasporto.
Il Governo ha pienamente rispettato tutti i protocolli di intesa sottoscritti, ha predisposto «Il Patto per la Logistica», che prevede interventi a favore dello sviluppo delle imprese di trasporto, ha inserito nel DPEF le misure idonee per generare sviluppo e competitività nel Paese. prosegue Russo.
La prossima finanziaria, i decreti di riforma del settore e le soluzioni per la questione del costo del gasolio sono quindi temi più immediati e concreti sui quali la Conftrasporto potrà confermare i giudizi, fino ad oggi positivi, sull’operato del Governo. ha aggiunto Pasquale Russo.
Non può ascriversi come dimostrazione di comprensione dei problemi del settore il silenzio durante l’ultima riunione Ecofin del Ministro dell’Economia e delle Finanze Siniscalco in merito alla richiesta di introdurre il gasolio professionale per l’autotrasporto. ha continuato il Segretario Nazionale Conftrasporto – Certamente la diatriba su Bankitalia è importante e per certi versi più affascinante, ma i problemi reali non possono essere trascurati e passare in secondo piano, soprattutto quando hanno grande rilevanza per la competitività di un’economia.
Conftrasporto non può pertanto che augurarsi che il Governo riesca a far comprendere rapidamente al titolare del dicastero dell’Economia che la politica, per realizzare i propri obiettivi, deve soprattutto saper fornire adeguate risposte ai bisogni della gente. ha aggiunto Pasquale Russo Solo i contabili si attengono esclusivamente ai freddi numeri. Compete invece a coloro che rivestono incarichi di Governo il saper coniugare le aspettative con le compatibilità economiche.
La Conftrasporto domani in mattinata riunirà i propri organismi per decidere eventuali azioni in mancanza di adeguate risposte da parte del Governo. ha concluso Pasquale Russo.
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto


