Confcommercio: Famiglie sempre pi? appesantite dalle spese obbligate – 28/08/2015
31 Agosto 2015Confcommercio: Consumi: sempre pi? tecnologia e tempo libero, meno abbigliamento e pasti in casa – 28/08/2015
31 Agosto 2015Alla fine di luglio 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 62,0% degli occupati dipendenti e corrispondono al 59,0% del monte retributivo osservato.Nel mese di luglio lindice delle retribuzioni contrattuali orarie aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,2% nei confronti di luglio 2014. Complessivamente, nei primi sette mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014.Con riferimento ai principali macrosettori, a luglio le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.I settori che a luglio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: agricoltura (4,0%); energia e petroli, estrazione minerali, gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,0%); metalmeccanica (2,7%). Si registrano variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, degli alimentari, bevande e tabacco e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.Tra i contratti monitorati dallindagine, nel mese di luglio sono stati recepiti tre nuovi accordi mentre due sono scaduti.Alla fine di luglio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 38,0% nel totale delleconomia e del 19,9% nel settore privato. Lattesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 55,3 mesi per linsieme dei settori e di 38,0 mesi per quelli del settore privato.



