Istat: Fatturato e ordinativi nell’industria – 25/11/2015

Istat: Commercio al dettaglio – 25/11/2015
30 Novembre 2015
Istat: Fatturato dei servizi – 25/11/2015
30 Novembre 2015

A settembre il fatturato dellindustria, al netto della stagionalità, registra una leggera flessione (-0,1%) rispetto ad agosto, sintesi di una variazione positiva (+0,6%) sul mercato interno e di una negativa su quello estero (-1,6%).Nella media degli ultimi tre mesi, lindice complessivo diminuisce dell1,6% rispetto ai tre mesi precedenti (-1,9% per il fatturato interno e -1,0% per quello estero).Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a settembre 2014), il fatturato totale cala in termini tendenziali dello 0,9%, con una flessione dello 0,5% sul mercato interno e dell1,4% su quello estero.Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni intermedi (+1,0%), e per i beni di consumo (+0,2%), mentre registrano flessioni i beni strumentali (-1,5%) e lenergia (-1,3%).Lindice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, dello 0,8%: il contributo più ampio a tale flessione viene dalla componente interna dellenergia.Per il fatturato del comparto manifatturiero lincremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+18,4%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-17,9%).Per gli ordinativi totali, si registra una diminuzione congiunturale del 2,0%, con flessioni dell1,0% degli ordinativi interni e del 3,2% di quelli esteri.Nel confronto con il mese di settembre 2014, lindice grezzo degli ordinativi segna un calo dello 0,8%. Lincremento più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+26,4%), mentre la flessione maggiore si osserva nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-7,9%).In occasione della diffusione dei dati relativi a settembre 2015 si è operata una revisione retrospettiva degli indici (si veda la nota metodologica).